Di tanto in tanto anche la televisione ci riserva
qualche bel regalo : l’11 maggio c’è stato il debutto di LaEffe, il nuovo canale tv di Feltrinelli
e La7. Questa notizia naturalmente
non poteva essere accolta che con gioia : finalmente nasce un canale alternativo,
interessante, ricercato, con quel misto fra radical chic e intellettuale che
non guasta mai. Soprattutto, finalmente un canale senza reality, giochi a quiz,
sport, ma con diciotto ore di programmazione quotidiana piene di reportage,
documentati, film d’autore, prestigiose serie tv internazionali, tratte da
libri e pluripremiate dalla critica europea. Un canale nato, quindi, nato
proprio per attirare alla tv quelli che (per esempio me) in genere la snobbano,
e che ha tutti i numeri per riuscirci.
Già
Feltrinelli, di per sé, nel panorama dell’editoria italiana si è sempre
presentato come l’editore più multiforme e aperto, l’unico che vanta non solo
un vastissimo parco titoli, ma di un’ottima rete di distribuzione, di un sito
di vendita online e di una catena di librerie di tutto rispetto, le cui
iniziative nel mondo della letteratura, della musica e dello spettacolo
movimentano la vita delle città. E ora arriva anche il canale televisivo, uno dei
pochi canali dichiaratamente culturali e nato con l’intento di portare la
cultura sul piccolo schermo.
Questa nuova realtà televisiva, la cui linea editoriale è curata da Gad Lerner, nasce
dalla compartecipazione del Gruppo
Feltrinelli e La7 in partnership con il Gruppo Espresso, che ha fornito le frequenze (LaEffe si colloca sul canale 50 del digitale, la vecchia Repubblica TV) e che è ancora
responsabile dei notiziari. Questa unione di capitali è stata ovviamente anche
un unione di apporti culturali e di cervelli, degli scrittori e dei personaggi
del mondo e della cultura e dello spettacolo promossi da Feltrinelli e dei
giornalisti e degli opinionisti del Gruppo Espresso. Il risultato è un modo
nuovo di conciliare informazione, intrattenimento e televisione attraverso
cinema d’autore, reportage, documentari e serie tv internazionali che offrono
agli spettatori svago e insieme punti di vista originali sul passato e sull'attualità, come emerge dal palinsesto.
La Effe Film Festival
Per gli amanti del cinema ogni settimana sarà trasmessa una
selezione di titoli in prima visione, film indipendenti premiati e acclamati
dalla critica nei più importanti festival europei e internazionali. Fra maggioe
giugno ci sono stati American Life di Sam Mendes, Melancholia di Lars Von Trier, Another Year di Mike Leigh, , Coco Chanel & Igor Stravinsky di Jan Kounen e 17 Ragazze
di Delphine e Muriel Coulin, The Minister. L'esercizio dello Stato di Pierre
Schoelle (Premio Cesar 2012) e Shame di Steve
McQueen Cinqueperdue di François Ozon, Storie di Michael Haneke, I
giochi dei grandi di John Curran
e Non è ancora domani di Tizza Covi.
Invece ora a luglio ci
godremo Tomboy di Céline Sciamma, 7 Days In
Havana, un film collettivo di sette registi, Julio
Médem, Laurent Cantet, Juan Carlos Tabío, Benicio
del Toro, Gaspar Noé, Pablo
Trapero e Elia Suleiman, Sin
Nombre di Cary Fukunaga, La Nina Santa di Lucrecia Martel, L’estate di Kirujiro di Takeshi Kitano, Gigantic di Matt
Aselton, La Pivellina di
Tizza Covi e Rainer Frimmel e il
meraviglioso Almanya delle giovani sorelle Yasemin e Nesrin Samdereli. A questi si
accompagna una collezione di library evergreen dal miglior cinema
d'autore, da Soderberg a
Sean Penn, da Truffaut a Malle. Come si vede, sono
tutti film per intellettuali, film “fuori dal coro”, per nulla commerciali o
mainstream.
Feltrinelli Real Cinema
In
questo spazio possiamo vedere film-documentari, approfondimenti e inchieste
trasmessi per la prima volta in Italia che raccontano la realtà quotidiana e
l’attualità in tutta la loro complessità in continua evoluzione, come Mea Maxima Culpa, Anonymous, Aiweiwei a Pussy Riot, La Musica secondo Tom Jobim, Jiro:
a Dream of sushi, About a face e In Vogue.
In questa categoria rientrano anche
documentari realizzati per la tv da registi o volti noti del cinema, come Witness - I Testimoni di
Michael Mann e Half the Sky, un progetto sociale femminista di Eva Mendes, che racconta storie
di donne e bambine vittime di abusi e violenze con interventi di George
Clooney, Susan Sarandon e Hillary Clinton. A Luglio poi vedremo Bollywood, su quell'industria cinematografica unica al mondo, Cos’è una famiglia, sul tema sempre scottante
delle adozioni e di famiglie allargate o con genitori dello stesso sesso.
Serie
TV
Ogni domenica il canale trasmette miniserie tratte da romanzi
internazionali classici e moderni, versioni raffinate, accurate e sopraffine
per sceneggiatura, cast e scenografie. Abbiamo cominciato alla grande con i
quattro episodi di Mildred Pierce, con Kate Winslet e Guy Pierce, prodotta da HBO
e vincitrice di cinque Emmy Awards, basata sul romanzo omonimo di James M. Cain, dal quale già nel 1945 è
stato tratto un film che valse l’Oscar a Joan Crawford.
A Mildred Pierce è seguito Emma,
l’adattamento del romanzo di Jane Austen della BBC, che inaugura un serie di
appuntamenti settimanali con tutte le miniserie tratta dai romanzi della Austen
: dopo Emma infatti stiamo vedendo Ragione e sentimento, sempre della
BBC, al quale, dal 21 luglio, seguirà Orgoglio e Pregiudizio.
Eventi speciali
Sempre
in tema di attualità si dà spazio a film-reportage che cercano di interpretare
il nostro presente, come Grillo Tsunami
Tour – Un comico vi seppellirà, un
viaggio extra partes per raccontare la
vertiginosa ascesa del funesto e qualunquista movimento, e ZeroZeroZero.tv, in cui Saviano
introduce e racconta quattro film sul traffico di droga per inquadrare la reale
entità del problema. Dall'autunno invece avremo le Palludium lectures di un altro autore della scuderia Feltri, Alessandro Barrico.
Scelti
per voi
Ogni mese il
canale propone un tema di attualità da approfondire con film,
documentari e serie tv. A maggio il tema è “Uomini e potere”. affrontato
attraverso The Minister - L’esercizio dello Stato, premiato col César 2012, e Borgen, la serie danese cult che racconta le vicende, fra politica
e famiglia, della prima donna premier in Danimarca.
RED
Proprio come in tutte
le librerie Feltri c’è il reparto gastronomia, con cibi e bevande del mondo, su
un versante più leggero abbiamo Red - Read,
Eat, Dream, un’etichetta sotto la quale possiamo vedere programmi che hanno
in comune il racconto di viaggi intesi come esperienze culturali, personali e
gastronomiche del mondo e insieme come ricerca di armonia e benessere, che portano non solo a conoscere alcuni dei
luoghi più belli del mondo, ma soprattutto a confrontarsi senza pregiudizi con
il diverso. Il mio preferito è Racconti
dalle città di mare : la reporter e fotografa Heidi ci accompagna
attraverso metropoli esotiche e meravigliose, delle quali esploriamo non solo
la storia, ma la vita quotidiana degli abitanti, i quartieri più eleganti e
quelli più disperati, le nuove tendenze culturali e artistiche all'avanguardia e le usanze peculiari di ognuna, dalle villette fuori città di Helsinki alla
fissazione per il feng-shui di Hong Kong, dagli slums di Marsiglia alle
terrazze assolate di Lisbona. Interessantissimo e divertente è anche Il cuoco vagabondo, che ci fa seguire i
viaggi di Fred Chesneau, chef e scrittore, che vaga per il mondo on the road,
vivendo le più strane avventure con candore e curiosità, esplorando le ricette
tradizionali di tutti i paesi del mondo, assaggiando intrugli improbabili e
riflettendo sull'identità culinaria dei popoli.
Invece, passando da
viaggi e cucina ad ambiente e benessere, abbiamo Il guru delle piante James Wong, che ci insegna le proprietà
curative delle piante insieme a tante ricette interessanti e facili da
realizzare di cosmetici e medicine del tutto naturali, e Una dottoressa tra gli sciamani, che racconta il viaggio di una
giovane dottoressa di origini nativo americane, che viaggia nei cinque
continenti alla ricerca dei rimedi naturali e tradizionali a ogni tipo di
malattia. Molto interessanti sono anche 360 Geo e Chi ti credi di essere?, un programma in cui Susan Sarandon
racconta la ricerca delle proprie radici da parte di attori, scrittori,
politici e sportivi, in un viaggio entusiasmante nel tempo e nello spazio.
POP Culture
Naturalmente non
potevano mancare spazi dedicati al mondo della musica, delle arti figurative e
del teatro. Abbiamo quindi Power of Art,
in cui il critico d’arte Simon Schama indaga sulla creatività e
suoi legami con i lati oscuri dell’inconscio dei grandi artisti, illustrando
come i più grandi capolavori della pittura siano nati dai momenti più intensi
della vita di Picasso, Van Gogh, Rembrandt, Bernini, Turner, David, Caravaggio…
Invece Fan Festival è un tour fra i più importanti festival musicali, culturali
e culinari italiani, dal Letterature - Festival Internazionale di Roma alla Biennale Arte Venezia.
Abbiamo poi Popoli in festa, il viaggio dell’esploratore Stefan Gates alla scoperta dei significati profondi e antropologici
di feste popolari antichissime che affondano le loro radici nella mitologia, e Sacro e Profano, una trasmissione sui
riti sacri che ancora si praticano nel mondo parallelamente alle sei grandi
religioni principali. Non poteva poi mancare un magazine, Dalla A alla F, il «il nuovo alfabeto contemporaneo firmato
Feltrinelli», in cui Matteo Caccia
commenta la cultura contemporanea e gli stili di vita attraverso interviste e
reportage. E a tutto questo si uniscono l’ironia pungente de Le interviste barbariche.
Informazione
Repubblica
TV resta
nei due telegiornali quotidiani, alle 13.50 e alle 19.50, con commenti e ospiti
a cura di La Repubblica. Questa unione fra giornale, televisione e web, oltre che
attraverso i notiziari, si realizza anche con approfondimenti televisivi basati
su articoli di giornale e su una visione comune dell’informazione.
Come abbiamo visto, questa nuova tv è nata per
colmare un vuoto nel panorama televisivo italiano e con lo scopo di
conquistarsi un suo pubblico e un suo spazio proponendo materiale raffinato e
inedito, per intenditori. Come ha dichiarato Carlo Feltrinelli, presidente del Gruppo Feltrinelli, «In uno
scenario di crisi e forte accelerazione dell’evoluzione dei comportamenti di
consumo non potevamo smettere di investire sul futuro, in coerenza con la
nostra tradizione di innovatori e con il percorso intrapreso di
diversificazione delle nostre attività […] All'interno del Gruppo sono presenti
solide capacità di produrre contenuti attraverso il circuito delle Librerie, la
casa editrice e la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. A oggi siamo uno dei
maggiori promotori culturali del nostro Paese e da quasi sessant'anni siamo una
delle principali imprese editoriali indipendenti, attiva in Italia e conosciuta
in tutto il mondo. Insieme a un partner eccellente, che conosce il mercato
fortemente competitivo della TV, ci siamo lanciati in un nuovo progetto che va
a coprire un’esigenza di mercato
che intravediamo esistente e non soddisfatta».
Dal momento che ha alle spalle colossi
editoriali, da un punto di vista economico può permettersi queste scelte di
nicchia e di qualità superiore alla media. Le premesse finora sono ottime e
possiamo solo sperare che continui per questa strada!




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