martedì 19 novembre 2013

Un autunno di letteratura giapponese

Questo autunno i milioni di dei del Giappone hanno deciso di farci un regalo : tanti romanzi e saggi inediti di tradotti e pubblicati per noi! Davvero era da anni che non compravo tanti libri giapponesi tutti insieme e perciò ho deciso di scrivere questo post alquanto inutile sui miei acquisti!

Cominciamo dal primo in ordine cronologico e di importanza :

RITRATTI IN JAZZ - Haruki Murakami, Wada Makoto



Presentazione dal sito di Einaudi :
Murakami Haruki ha scritto un atlante sentimentale del jazz. Lo ha fatto nell'unica maniera possibile: scegliendo dalla sua collezione di dischi (rigorosamente in vinile) i musicisti indimenticabili, i brani più preziosi, le performance storiche, e raccontandoceli con la stessa contagiosa passione di un amico con cui dividere un bicchiere in un jazz club.
A completare questo cocktail, perfetto anche per chi non conosce il mondo del jazz, ci sono la straordinaria capacità affabulatoria e la sottile malinconia dell'autore di 1Q84, accompagnate dai ritratti dei musicisti dipinti dall'artista Wada Makoto. Buon ascolto.
Cinquantacinque protagonisti del jazz – da Chet Baker (Nel suo modo di suonare c’era qualcosa che faceva nascere in petto un ineffabile, lancinante dolore, delle immagini e dei paesaggi mentali che soltanto la qualità del suo suono e il suo fraseggiare sapevano trasmettere) a Gil Evans (Si può sprofondare nell’ascolto della musica che ci ha lasciato senza mai stancarsi. C’è in essa il senso della scoperta e della gioia. Perché, per quanto la si ascolti, non vi si troveranno cliché...), passando per Billie Holiday (lei prende su di sé in blocco tutti gli sbagli che ho commesso fino ad oggi, tutte le ferite che ho inferto finora a tante persone attraverso quello che creo, cioè attraverso la scrittura: e mi perdona), Miles Davis (Miles conficca senza pietà il suo cuneo magico nelle incrinature dell’animo), Thelonious Monk (Era paragonabile a un uomo misterioso uscito dal nulla che appare all’improvviso, posa sul tavolo qualcosa di straordinario, e scompare così, senza dire una parola), e ancora Django ReinhardtElla FitzgeraldFrank Sinatra... – raccontati dalle parole di Murakami Haruki, e ritratti dall’illustratore giapponese Wada Makoto.
Cinquantacinque dischi che compongono una personalissima enciclopedia della musica afroamericana, e una straordinaria guida all'ascolto  Per accompagnare la lettura, abbiamo preparato per voi la playlist con la colonna sonora del libro: circa cinque ore di capolavori che potete ascoltare direttamente da Youtube, oppure dal nostro board su Pinterest, dove ogni copertina vi riporterà a un singolo brano.

STELLA STELLINA – KAORI ENUKI



Mutsuki e Shoko sono sposati da una manciata di settimane quando il racconto ha inizio. Mutsuki è un medico, mentre Shoko lavora come traduttrice free-lance dall’italiano.
Un contesto apparentemente banale, una routine matrimoniale apparentemente priva di brividi.
Tuttavia, nell’alternarsi delle voci narranti dei due novelli sposi, una realtà diversa prende forma, una verità percettibile solo nello spazio ambiguo fra le due differenti prospettive che ci vengono offerte.
In una società a tutt’oggi dominata dalle apparenze, nessuno dei due incarna il partner ideale: Mutsuki è omosessuale (ha anche un giovane amante fisso, Kon), e Shoko manifesta un disturbo borderline di personalità e una pericolosa tendenza alla depressione. Si tratta dunque di un matrimonio ‘di convenienza’, consapevolmente scelto da entrambi per sfuggire alle pressioni delle rispettive famiglie, oltre che del contesto sociale.
E per questo i due trovano sostegno e conforto uno nella presenza dell’altra, e la forza di non soccombere alle incalzanti richieste del mondo esterno.

LA SCUOLA DELLA CARNE – YUKIO MISHIMA



Taeko, elegante e avvenente donna di trentanove anni, conduce una vita agiata e godereccia, destreggiandosi tra l'atelier d'alta moda di cui è proprietaria, le amiche con cui condividere racconti piccanti ed eventi mondani cui partecipare. Stereotipo della donna divorziata e indipendente, immersa nell'alta società nipponica del dopoguerra, ove il desiderio di occidentalizzazione si contrappone a vecchie tradizioni e pregiudizi, Taeko non vuole rinunciare al proprio stile di vita né alla libertà. Poi, una sera, scorge il giovane Senkichi in un gay bar e l'attrazione è fatale. Una magia che scaturisce dalla carne fresca e virile del ragazzo, i muscoli ben tesi, i lineamenti fieri del viso. La vita di Taeko cambia in un batter d'occhio: proprio colei che aveva sempre voluto avventure di poco conto, si ritrova irrimediabilmente in balia di un giovane tanto bello quanto misterioso. Ne scaturisce un gioco perfido e ossessivo. Ma chi è davvero la vittima? Chi il carnefice?

  A PROPOSITO DI LEI BANANA YOSHIMOTO



Yumiko e Shoichi sono due cugini, figli di sorelle gemelle. Pur essendo stati molto legati da bambini, per anni non si sono più frequentati. Si ritrovano quando Shoichi, eseguendo le ultime volontà della madre, va a trovare Yumiko, rimasta orfana di entrambi i genitori, per prendersi cura di lei. La donna soffre di gravi amnesie che le impediscono di ricordare il passato. La sua vita trascorre in solitudine, sospesa in una specie di limbo separato dalla realtà. Shoichi, con affetto e pazienza, riesce gradualmente a risvegliare i suoi ricordi, compresi quelli legati ad alcuni drammatici eventi. Yumiko rivive infatti un terribile trauma subìto da bambina, fino a quel momento rimosso: un efferato omicidio compiuto dalla madre. Ecco allora che la nebbia si dirada e il passato le appare per la prima volta chiaro. Ma la discesa agli inferi della memoria non è ancora finita: un'altra rivelazione, ancora più sconvolgente, attende Yumiko.

  LA PORTA – NATSUME SOSEKI



Sosuke e Oyone sono due sposi che conducono una sobria e, in apparenza, tranquilla esistenza. In realtà, il rimorso pesa sul loro cuore. La loro unione ha, infatti, determinato tempo addietro la rovina di Yasui, il compagno di studi di Sosuke, l'elegante, spensierato amico d'università dai vestiti eleganti e dai capelli lunghi, che, dopo la ferita subita dal vortice irresistibile della passione che travolse la mente e i cuori di Oyone e Sosuke, lasciò Tokyo e raggiunse la Manciuria, compromettendo irrimediabilmente il suo avvenire. A costituire per la coppia un'ulteriore fonte di angustie sono le ristrettezze finanziarie - alla morte del padre, Sosuke scopre che del cospicuo patrimonio di famiglia non resta più nulla -, la freddezza dei parenti e, soprattutto, la mancanza di figli, nella quale Oyone scorge un castigo del Cielo. Rassegnati a un destino mediocre, ben lontanto dalla brillante carriera cui Sosuke poteva aspirare sia per nascita che per doti personali, marito e moglie trovano conforto nel reciproco amore, balsamo inestinguibile col quale placano il rimorso che si annida costantemente in un angolo della loro coscienza. Pochi sarebbero gli eventi in grado di scuotere la loro quieta malinconia, se un giorno Sosuke non rischiasse di incontrare Yasui presso il padrone di casa, il ricco, gioviale e generoso Sakai. La notizia che l'amico si accinge a ritornare a Tokyo dalla Mongolia sconvolge Sosuke e rinfocola tutte le ansie...

UNA STORIA PER L’ESSERE TEMPO – RUTH OZEKI



A Tokyo, la sedicenne Nao crede che ci sia una sola via di fuga dalla sua dolorosa solitudine e dal bullismo dei compagni di classe. Ma prima di farla finita, si ripropone di raccontare la vita della sua bisnonna, una monaca buddhista ultracentenaria. Un diario è il suo unico passatempo, un diario che toccherà molte vite in modi che Nao non immagina neppure.
Sull’altra sponda del Pacifico troviamo Ruth, scrittrice che vive su un’isola sperduta e che rinviene una serie di oggetti dentro un contenitore per il pranzo di Hello Kitty, portato a riva dalle onde.
Che si tratti di un relitto del devastante tsunami del 2011?
A man a mano che ne emerge l’importanza del contenuto, Ruth si lascia trascinare nel passato, nel dramma di Nao e nel suo destino ignoto, e contemporaneamente in avanti, nel proprio futuro.
In questo romanzo a due voci incentrato sul rapporto tra scrittore e lettore, passato e presente, realtà e finzione, che attinge alla fisica quantistica, alla storia e al mito, Ruth Ozeki attinge alla fisica quantistica, alla storia e al mito.
Diviso tra Canada e Giappone, di cui restituisce le atmosfere e i risvolti più tragici, Una storia per l’essere tempo è il raffinato ritratto di tre donne molto diverse tra loro.
Un racconto intenso e ammaliante, ironico e lieve, sulla natura umana e sulla ricerca del proprio posto nel mondo.

LA MADRE DEL COMANDANTE SHIGEMOTO – JUNICHIRO TANIZAKI



Tanizaki fu un esperto e appassionato conoscitore della cultura giapponese di epoca Heian, tanto che tradusse in lingua moderna la Storia di Genji di Murasaki. Ed è proprio da una costola di quel libro che questo suo romanzo prende vita. Per questa storia, infatti, Tanizaki si appropria di un personaggio di Murasaki - il cortigiano Heiju - «l’esperto delle vie dell’amore». Come nel Genji, anche qui assistiamo a un grande traffico amoroso, ma non intorno al «principe Splendente» bensí intorno a questo ufficiale amante della poesia e della bellezza, che ammalia senza distinzioni sia le altolocate mogli dei nobili e che le donne di umili origini. Alternando capitoli che somigliano a saggi filologici su testi del X secolo a capitoli piú narrativi in cui le descrizioni e i dialoghi evocano personaggi che, pagina dopo pagina, sembrano prendere vita, La madre del Terzo Comandante Shigemoto è la prova affascinante e funambolica di uno dei più grandi scrittori del Novecento.

1 commento:

  1. stella stellina da recuperare, e prima o poi, spero, anche il robo sul jazz del signor murakami. ♥

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