Ed
eccoci di nuovo qui a commentare la seconda parte di Nana : in questi ultimi
dieci numeri succede di tutto e di più e devo confessare che, sebbene questa
parte della storia sia la più importante, era anche quella sulla quale i miei
ricordi erano più confusi e quella rispetto alla quale le mie opinioni, nei
dieci anni passati dalla prima lettura, si sono praticamente ribaltate… ah, se
la me di vent'anni avesse potuto immaginare cosa sto per scrivere!
Ma
andiamo in ordine!
Nel
volume 11 ci godiamo finalmente un po’ di serenità : Ren e Nana sono tornati
insieme, fra le loro due band si stanno instaurando rapporti cordiali - considerando tutto quello che stava per
succedere, è bello vedere i Trapnest che bevono e scherzano con Nobu e Shin o la
serata allegrissima dei Tanzaku, l’appartamento pieno di scherzi e risate - e
Hachi cerca di non farsi illusioni su Takumi, anche se è evidente che da lui è
presissima : nonostante cerchi di convincersi che per lui è stata solo
l’avventura di una notte, la vediamo delusissima quando Nana le annuncia che i
Trapnest dopo il concerto non ceneranno da loro e la troviamo perfino a fare
“viene, non viene” con i petali di un fiore. Ma infondo Takumi, come lei stessa
sa bene, non le doveva niente, neanche una risposta al suo sms… ma sappiamo
tutte che, a vent'anni l’uomo che non risponde agli sms ti frega sempre. E
anche qui ogni ragazza può identificarsi nella sua situazione : quante volte è
capitato che ci piacesse l’amico del ragazzo della nostra migliore amica, e da
un lato non osavamo confessarglielo, dall'altro speravamo che “lui” comparisse all'improvviso Insomma, Hachi nei suoi dubbi è dolcissima e realistica.
Takumi invece… Takumi ricorda a stento il suo nome e, quando Ren gli chiede un autografo per lei, deve fare un attimo mente locale per dichiarare pubblicamente, parole sue, di essersela fatta… ok, come donna lo odio in quanto uomo quel brutto bastardo, ma come lettrice faccio high-five al personaggio! E poi sinceramente, ha detto solo la verità e non si può negare che Hachi se l’era andata a cercare e sapeva benissimo cosa stava facendo, e più in là lei stessa indovina perfettamente le parole di Takumi e non se la prende. La cosa interessante della scena non è la cafonaggine maschilista di Takumi, ma la reazione di Nobu, che sembra quasi stia per picchiare Takumi… e anche senza che nessuno dei due faccia niente, Nobu perde, perché mentre lui si esalta come un ragazzino offeso Takumi non perde la calma, resta gelido e adulto e, intanto, medita vendetta. E infatti alle tre di quella stessa notte lo troviamo fra le braccia di Hachi, che piange di felicità, con Nana che li vede, resta sconvolta e che fugge via. Non va da Ren, come noi e Hachi si saremmo aspettati, ma da Yasu.
Takumi invece… Takumi ricorda a stento il suo nome e, quando Ren gli chiede un autografo per lei, deve fare un attimo mente locale per dichiarare pubblicamente, parole sue, di essersela fatta… ok, come donna lo odio in quanto uomo quel brutto bastardo, ma come lettrice faccio high-five al personaggio! E poi sinceramente, ha detto solo la verità e non si può negare che Hachi se l’era andata a cercare e sapeva benissimo cosa stava facendo, e più in là lei stessa indovina perfettamente le parole di Takumi e non se la prende. La cosa interessante della scena non è la cafonaggine maschilista di Takumi, ma la reazione di Nobu, che sembra quasi stia per picchiare Takumi… e anche senza che nessuno dei due faccia niente, Nobu perde, perché mentre lui si esalta come un ragazzino offeso Takumi non perde la calma, resta gelido e adulto e, intanto, medita vendetta. E infatti alle tre di quella stessa notte lo troviamo fra le braccia di Hachi, che piange di felicità, con Nana che li vede, resta sconvolta e che fugge via. Non va da Ren, come noi e Hachi si saremmo aspettati, ma da Yasu.
E
già qui si vede qualcosa di strano nell’amicizia fra Nana e Hachi : la reazione
di Nana alla relazione di Hachi con Takumi, ingiusta ed esagerata, è difficile
da capire, come è difficile da capire il senso di colpa che Hachi prova nei
confronti di Nana per via di Takumi… anni fa mi sembrava che tutto ciò avesse
senso, ma ora non vedo perché due amiche non possano confidarsi tutto. E
infatti Nana a un certo punto si rende conto che si sta comportando malissimo e
c’è una parte di lei che cerca di agire razionalmente, di convincersi che Hachi
è adulta e può fare quello che vuole e che lei, come amica, ha il dovere di
sostenerla anche se fa scelte sbagliate… ma la verità è quella che confessa a
Yasu : i Trapnest le rubano sempre quello che ama di più. Sa che non è possibile appropriarsi di una
persona, ma non può fare a meno di desiderarlo,perché finora ha perso davvero
tutte le persone a cui teneva di più. Invece la povera Hachi, che è una persona
normale, moriva dalla voglia di raccontare tutto alla sua migliore amica, senza
rendersi conto dell’abisso in cui stava gettando Nana, tanto che la Hachi del
futuro si tormenta per non essersi resa conto di averla ferita…
E si sente che, quando Nana la incoraggia e prova a parlare normalmente della sua relazione con Takumi, sta recitando, si sta sforzando di dire quello che pensa dovrebbe dire un’amica… E, quando Nana, dopo la notte in cui l’ha vista con Takumi, le annuncia che può farlo venire quando vuole, perché lei per un po’ se ne va a vivere a casa di Ren, resta il dubbio che lo faccia per punirla. Se ne va senza nemmeno salutarla, lasciandole solo un biglietto falsamente cordiale, e non ritorna più. Non penso che ne vada semplicemente perché si è offesa, forse suo modo contorto pensava di facilitare le cose ad Hachi togliendosi di mezzo… fatto sta che la fa solo sentire ancora più in colpa.
E si sente che, quando Nana la incoraggia e prova a parlare normalmente della sua relazione con Takumi, sta recitando, si sta sforzando di dire quello che pensa dovrebbe dire un’amica… E, quando Nana, dopo la notte in cui l’ha vista con Takumi, le annuncia che può farlo venire quando vuole, perché lei per un po’ se ne va a vivere a casa di Ren, resta il dubbio che lo faccia per punirla. Se ne va senza nemmeno salutarla, lasciandole solo un biglietto falsamente cordiale, e non ritorna più. Non penso che ne vada semplicemente perché si è offesa, forse suo modo contorto pensava di facilitare le cose ad Hachi togliendosi di mezzo… fatto sta che la fa solo sentire ancora più in colpa.
Ma
ancora peggio di Nana e Hachi si sente Nobu e già da questo momento si vede tutta la
differenza fra lui e Takumi e si capisce perché alla fine Takumi – egoista ed
ambiguo – vince su Nobu, dolce e gentile : lui va da Hachi si prende quello che
vuole, mentre il romantico Nobu va a casa sua per la “dichiarazione” come in un
romanzetto ottocentesco, non riesce nemmeno a parlare e fugge via, si fa
trascinare dai suoi complessi di inferiorità verso Takumi. Non c’è sfida, già
da ora Takumi ha vinto senza lottare. Anche Shin – che per il suo “mestiere” ha
più esperienza di donne di tutti e che è tenero nel suo difendere le sue
clienti – fa notare a Nobu - che proprio come un ragazzino, dà tutta la colpa a
Takumi e lo accusa di aver ingannato e lusingato Hachi - che anche le donne,
per quanto intelligenti e pure possano essere, hanno delle esigenze, e che
proprio per questo non era ancora troppo tardi e che poteva ancora
riprendersela. Ma doveva sbrigarsi perché anche se una donna può cedere, spinta dall'attrazione fisica e dalla solitudine, poi dopo quasi sicuramente si
innamora. Una sua frase si rivela profetica : “Tu sei rimasto lì impalato per
così tanto che Takumi te l’ha soffiata”.
E
infatti questa seconda notte che Hachi e Takumi passano insieme è diversa dalla
prima. Non so quanto quel “Non voglio
cederti a nessuno” pronunciato da Takumi sia vero o quanto stia recitando - e
infatti è Hachi stessa a non farsi illusione su quella frase – ma da questo
momento in poi Takumi si comporta come se fra lui e Hachi ci fosse non dico una
relazione, ma una specie di patto… non arriva proprio a giustificarsi per non
averla mai chiamata dopo la prima volta, ma le spiega che per lui il lavoro è
tutto, che le donne nella sua vita verranno sempre in secondo piano, ma che una
volta stabilito questo le darà tutto quello che le può dare. Ora, è probabile
che parli solo per legare a sé Hachi per continuare a vendicarsi di Nobu, ma
certo una persona così fredda, che dà ai sentimenti uno spazio pari a zero, non
si lascia andare ad ardenti dichiarazioni al secondo appuntamento con una di
cui poche ore prima non ricordava neanche il nome… forse, molto molto forse, è
in questa scena che Takumi comincia a provare, un po’ di affetto per Hachi,
quando si rende conto che lei davvero non è il tipo da offendersi e diventare
fredda per un messaggino senza risposta o un appuntamento mancato, quando lei
gli dice che, in quanto fan dei Trapnest, anche per lei il suo lavoro veniva
prima di tutto. Hachi stessa, che non è affatto stupida, capisce che la maggior
parte della sua infatuazione per Takumi deriva dal fatto che lui per lei non
era una persona, ma un personaggio immaginario improvvisamente diventato
realtà. Ma, dice Nana “Per una donna la felicità massima è andare a letto con
l’uomo che le piace, chiunque egli sia. Così facendo non si pente mai, anche se
è costretta a soffrire”. E Hachi accetta tutto a occhi aperti.
Intanto,
nonostante i loro problemi sentimentali, la carriera dei Blast sta per
decollare : Yasu incontra i produttori di una casa discografica importante, la Gaia Music, che assiste a un loro live
e fa firmare loro un contratto, anche se non c’è ancora una data certa per il
loro debutto. E, nell’euforia generale, finalmente la dichiarazione di Nobu
arriva e arriva nel modo più romantico possibile : lui e Hachi di sera, vicino
al fiume, con Nana che canta in sottofondo. E Hachi ne è colpita… è ancora
presa da Takumi, ma capisce che quello che Nobu le offre è vero amore, meno
eccitante ma infinitamente più prezioso di quello che può darle Takumi.
La
cosa più dolce di Nobu è che non fa mai pesare ad Hachi i suoi sentimenti, non
la fa sentire in colpa perché non lo ricambia, ma continua a trattarla da
amico, non la evita, non crea imbarazzo, scherza e chiacchiera con lei alle
prove, la accompagna a casa… e ad Hachi comincia a piacere, le piace così tanto
che è quasi felice che Takumi, dopo essere andato da lei in quella famosa
notte, non si facesse sentire da due settimane, perché passare per la sedotta e abbandonata della
situazione avrebbe velocizzato la rottura e un suo futuro coinvolgimento con
Nobu. Arriva perfino ad augurarsi che Takumi non si facesse più vedere né
sentire, in modo da potersi abbandonare ai suoi sentimenti per Nobu… quando
purtroppo trova la sua Mercedes sotto casa, e si fa trascinare via da Takumi
davanti a Nobu.
È
solo in questo momento del manga che Hachi mostra una vera debolezza, che rivela
l’aspetto più infantile del suo carattere, la sua incapacità di prendere
decisioni che la porta ad affidarsi alle circostante e a lasciarsi trascinare…
ma si devono tener presente due cose. La prima è che è lei a soffrirne di più.
Quando se ne va con Takumi, lei per Nobu ci sta davvero malissimo, soffre per
aver approfittato della sua gentilezza e per averlo trattato in modo così
superficiale. La seconda è che comunque lei per Takumi provava ancora
sentimenti molto forti, più forti di quelli, ancora in boccio, che cominciava a
provare per Nobu. La povera Hachi si trova nella situazione bruttissima di
essere divisa fra due ragazzi e di non riuscire a scegliere. È capitato a tutte
di noi di avere un ragazzo sbagliato da tutti i punti di vista ma che non riuscivamo
a mandare via… e, considerando quanto Hachi stessa soffre e soffrirà negli anni
successivi per questo suo unico, comprensibilissimo momento di indecisione,
penso che l’abbia pagata anche troppo. E poi la colpa non è tutta sua, si vede
da quello che pensa alla fine del volume 12 : che lei è una ragazza vuota e
superficiale che va dietro ai personaggi famosi, e che una persona indegna come
lei non si meriti di meglio che un bastardo che la usa e la trascura… a me
questo fa molta tristezza, perché è un atteggiamento molto vero – tutte le
donne maltrattate hanno un’autostima così bassa da pensare di meritarselo – e
perché è il frutto di anni e anni in cui tutti hanno detto ad Hachi che lei non
vale niente, che è debole, viziata, vuota… a spingerla fra le braccia di Takumi
praticamente hanno contribuito tutti i personaggi del manga, a cominciare da
Jun e Shoji, che l’hanno sempre fatta sentire uno schifo, fino a Nana, che non
le dice quello che pensa, non la consiglia e non la appoggia.
Apparentemente, può
sembrare che Hachi tratti malissimo Nobu, ma in realtà la poverina crede di
fargli un favore : proprio perché gli vuole bene, si impedisce di amarlo, pensa
che lui si meriti di meglio che una ragazza indegna come lei, che lei è una pessima persona, che Nobu può amarla
solo perché la idealizza e che, se la conoscesse, resterebbe deluso… tutti i
suoi “amici” l’hanno sempre fatta sentire un peso di cui liberarsi, e quindi
lei automaticamente non vuole essere un peso per Nobu. Pensa che stare con una
ragazza come lei sia una punizione e quindi si attacca a Takumi, abbastanza
indegno per poterla sopportare senza giudicarla e senza conseguenze negative. Come
Hachi stessa ammette, è anche lei a sfruttare Takumi, correndo da lui ogni
volta che qualcosa le va male.
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E
poi Hachi sta vivendo un momento difficile : i Blast hanno successo, Jun e
Kyosuke fanno una mostra, e lei ha la sensazione che la stiano abbandonando
tutti… Sa di non essere parte della vita di Nana e dei Blast : può andare alle
prove, può cucinare per loro, può essere amica di tutti, ma non fa parte del
loro mondo e perfino lei e Nana, che fino a poche settimane prima condividevano
tutto, ora non riescano nemmeno più a incontrarsi… Nana ha Ren, i fan, la Gaia Records e perfino
Misato, che torna per il live, e Hachi comincia a pensare che, ora, Nana non
abbia più bisogno di lei. Sente di fare una vita priva di progressi, pensa che
non troverà mai il vero amore, ma prova a farsi coraggio e a dare una scossa
alla sua vita e, con la scusa di ospitare Misato a casa, dice a Takumi che non
avrebbero potuto vedersi. È sicura che Takumi sarebbe scomparso senza nemmeno
rispondere al suo messaggio, ma invece lui addirittura le telefona tutto
arrabbiato per chiederle se la persona che ospitava a casa sua era una donna,
in una mini scenata di gelosia. Ora, gli anni che ho in più di Hachi mi
consentono di non emozionarmi come lei : si sa che più un uomo è un donnaiolo,
più fa il geloso, e che questa gelosia non è certo un segno di interesse… ma
fatto sta che, proprio mentre Hachi rifletteva su quanto si sentisse triste e
sola, l’unico a chiamarla è Takumi. E lei corre da lui. Senza sapere che Nana
sta correndo da lei. La scena in cui Nana trova in frigo la torta che Hachi
aveva fatto per i Blast è una delle più tristi… anche senza sapere cosa, in
quel momento già si sentiva che stava per accadere qualcosa di irreparabile,
che la frattura fra Nana e Hachi non si sarebbe colmata…
Ma questa tragedia annunciata ancora non si realizza. Anzi, per un po’ le cose vanno bene. Dopo un litigio telefonico e dopo avergli attaccato il telefono in faccia, Hachi sente di essersi liberata di Takumi e finalmente, mentre Nana e Shin fanno scommesse in proposito, lei e Nobu si mettono insieme. Il volume 13 si apre con lei e Nobu dolcissimi che camminano mano per mano, e Hachi, anche se per poco, vive il rapporto più bello della sua vita, un rapporto in cui lei e il suo ragazzo sono alla pari, condividono qualcosa, insieme sono felici e spontanei, un rapporto in cui non si sente giudicata o un peso e in cui finalmente ha trovato quello che cercava, un ragazzo che si è innamorato di lei lentamente, imparando a conoscerla e ad apprezzarla, un ragazzo con il quale aveva imparato a convivere e ad andare d’accordo ancora prima che fra loro ci fosse qualsiasi coinvolgimento sentimentale, un ragazzo che di lei ha visto il meglio e il peggio e che non vuole rinunciare a lei. Insomma, come pensa lei stessa : “Non sembra proprio un principe. Ma pare fatto apposta per me”. Nobu è davvero, come lo descrive Nana, onesto, pulito e sincero, un ragazzo normale con tanti sogni e una gran passione per la musica, e Hachi si meraviglia nel provare per lui i sentimenti che voleva gli uomini provassero per lei, il bisogno di proteggere, di coccolare, di viziare… cioè, per la prima volta è innamorata, sta vivendo una relazione adulta in cui svolge un ruolo attivo, ha trovato il ragazzo che cercava fin dall'inizio quello al quale potesse parlare con libertà come a un amico, quello con il quale essere se stessa.
Insieme stanno proprio bene : invece di finire sempre a letto o in albergo, fanno cose adatte alla loro età alla luce del sole, fanno i piccioncini, condividono tante cose quotidiane e normali, Nobu affronta il tifone per vedere i fuochi d’artificio con lei… E questo amore è perfetto, il meglio che potesse capitare, e riesce perfino a riavvicinare Nana e Hachi : è carinissima la scena in cui Hachi trova a sorpresa Nana a casa si tuffa nella vasca da bagno con lei! Nana è felice, i Blast sono felici, Hachi ha qualcuno che la ama e la capisce e può mandare al diavolo Takumi, finalmente il suo futuro e quello dei Blast sono uniti indissolubilmente e il sogno sta per avverarsi, tutti possono avviarsi verso un futuro di felicità e di successo… Ma ovviamente non è così. Hachi è incinta. E facendo due calcoli, sia noi che lei non possiamo non convenire che il padre è Takumi.
A
me questa svolta della gravidanza, un tema coraggioso, è piaciuta, nonostante
molto l’abbiano definita troppo da soap opera : è una tematica realistica,
adulta, molto vera e attuale, e descrive qualcosa che potrebbe capitare a ogni
ragazza. E, ovviamente, segna un punto di non ritorno nelle vite di tutti i
personaggi.
Su
Nana vediamo subito che non si può contare.
Quando
già Hachi ha scoperto di essere incinta, parlando di Shin e delle sue
misteriose origini, Nana azzarda che forse è nato da una relazione
extraconiugale della madre, si chiede come sua madre possa essere stata così
irresponsabile da mettere a mondo un figlio senza sapere se fosse del marito o
dell’amante, e aggiunge che sarebbe stato meglio che non lo avesse fatto
nascere… senza rendersi conto di quanto stia ferendo Hachi, che riesce solo a
ribattere debolmente che è naturale che, quando una donna resta incinta,
desidera far nascere suo figlio. A lei sembra naturale, a me sembra naturale, a
tutte le mie amiche sembra naturale… solo Nana, davanti a una cosa così ovvia,
se ne esce con un “Perché ti sembra naturale?”. E fu allora, quando a 20 anni
lessi per la prima volta questo volume, che nonostante la mia infatuazione per
Nana capii c’era in lei c’era qualcosa che seriamente non andava e che tutti i
sogni che avevo fatto poche pagine prima, quando Hachi aveva saputo di essere
incinta - sogni che vedevano Nana che prendeva in mano la situazione e
sosteneva Hachi, che la incoraggiava, che dichiarava che non avrebbe
abbandonato lei e il bambino, e poi scene in cui le due ragazze si divertivano
con i capricci di Hachi durante la gravidanza e poi crescevano il bimbo insieme nell'appartamento 707 – non si sarebbero avverati. Per Nana ho sofferto, mi
sono dispiaciuta, l’ho sentita vicina, ma da questo volume in poi il suo mito
mi è crollato.
Hachi
non può dirle niente, va dal medico da sola, deve decidere da sola se abortire
o se e come tenere quel figlio non voluto… ma nel momento di peggiore
solitudine, mentre Nana e Nobu sono alle prove a non vogliono disturbarla,
quello che arriva è Takumi, Takumi che quando vede che Hachi rifiuta le sue
chiamate ci resta male, che evidentemente non si è rassegnato a perderla, che
la soccorre con gentilezza durante un attacco di nausea, che capisce subito che
è incinta ma che non si fa prendere dal panico… è vero, quello che fa,
chiudendo Hachi in bagno, sequestrandole il cellulare e chiamando Nobu per dirgli
della gravidanza, sembra crudele e orribile… ma riflettendoci a mente calma,
non era forse la prima cosa da fare? Se non ci avesse pensato lui, quei tre
deficienti – Hachi, Nobu e Nana – avrebbero passato mesi e mesi a mentirsi, a
scambiarsi rimedi casalinghi contro i malesseri da colpi di calore, a evitarsi
e stressarsi…
E anche se davvero avesse aggredito Nobu con la telefonata solo per fargli perdere la calma e farlo tirare indietro, Nobu è subito caduto nella trappola. Diciamocelo : meglio un bastardo che agisce che un angelo che si paralizza. Invece Takumi è uomo d’azione, il suo modo di risolvere i problemi è prendere il controllo, come ha fatto fin dall'infanzia (stiamo parlando di un personaggio che da ragazzino ha organizzato il funerale della madre senza versare una lacrima), e ha trovare le soluzioni più pratiche e intelligenti, senza lasciarsi trasportare dai sentimentalismi. Quindi ammette le sue responsabilità, prende le sue decisioni ed agisce senza perdere tempo… mentre, come dice Takumi, mentre Nobu se ne sta lì a rimuginare, il bambino continuava a crescere.
E anche se davvero avesse aggredito Nobu con la telefonata solo per fargli perdere la calma e farlo tirare indietro, Nobu è subito caduto nella trappola. Diciamocelo : meglio un bastardo che agisce che un angelo che si paralizza. Invece Takumi è uomo d’azione, il suo modo di risolvere i problemi è prendere il controllo, come ha fatto fin dall'infanzia (stiamo parlando di un personaggio che da ragazzino ha organizzato il funerale della madre senza versare una lacrima), e ha trovare le soluzioni più pratiche e intelligenti, senza lasciarsi trasportare dai sentimentalismi. Quindi ammette le sue responsabilità, prende le sue decisioni ed agisce senza perdere tempo… mentre, come dice Takumi, mentre Nobu se ne sta lì a rimuginare, il bambino continuava a crescere.
E
poi non penso che la telefonata sia stata fatta con cattiveria. Anche Ren, che
lo conosce bene, ribadisce che di “cattivo” Takumi ha solo i modi, non le
intenzioni. Senza contare poi che è circondato da persone che non sono in gradi
di prendere decisioni da sole ma che hanno sempre bisogno di essere guidare da
una persona matura e decisa : in genere questo è il ruolo di Yasu ma questa
volta tocca a lui. E poi non dimentichiamo che quasi sicuramente è lui il padre
del bambino e quindi i suoi diritti in tutta la faccenda erano pari a quelli di
Hachi e Nobu.
E
se in quel momento ha fatto tutto solo per ottenere una vittoria schiacciante
su Nobu e legare per sempre a sé Hachi beh, non posso che complimentarmi per la
sua intelligenza. Ci ha messo un millesimo di secondo per creare ed attuare un
piano che gli consentisse di ottenere tutto quello che voleva e, sinceramente,
apprezzo più una persona così che altre che si fanno mille problemi inutili e
girano in tondo senza concludere nulla. Come dice Kyosuke, “Se è riuscito a
calcolare tutte queste mosse nel giro di così poco tempo, allora ha
un’intelligenza non comune”!
Fra
parentesi, solo ora noto che Takumi e Hachi non si erano davvero lasciati…
cioè, Hachi gli sbatte il telefono in faccia dicendogli addio e poi non
risponde più alle sue chiamate, ma questo al mio paese si chiama “litigio” non
“rottura”… se ogni coppia si lasciasse dopo un telefono sbattuto, saremmo tutti
single. E Takumi, che nel suo modo contorto si sentiva impegnato con Hachi, che
le aveva chiesto di essere soltanto sue e che, anche se per lavoro la
trascurava, non la stava tradendo, ha ragione di considerarla la sua ragazza e
di inca…volarsi di brutto. E, prima di uscire, dice a Nobu, che intanto è
arrivato, che la scelta spetta a Hachi… quindi volendo, se Hachi avesse scelto
Nobu, si sarebbe tirato indietro, non si può dire che la costringe.
Ma
mentre Takumi agisce, progetta e cerca di scegliere il meglio, Nobu va solo nel
panico totale. E quando reagisce, la sua prima reazione è la più squallida
possibile : “La mia ragazza è incinta e io non ho soldi per mantenere il
bambino”. Poi, quando vede Hachi, la accusa di non aver lasciato veramente
Takumi quando si era messa con lui. Cioè, pensa solo a se stesso, ai suoi
problemi e alla sua angoscia, non ad Hachi. Anche quando le aveva fatto la
dichiarazione e le aveva detto che avrebbe fatto l’impossibile per renderla
felice, che era pronto a qualsiasi sacrificio per vederla contenta, che con lei
al suo fianco poteva affrontare qualunque ostacolo… è dolcissimo ma, come
vediamo ora, nel momento del bisogno, è proprio un bambino, un bambino che
scrive una letterina di buoni propositi… Nobu rappresenta l’amore romantico e
ideale che ogni ragazza sogna… ma quando la ragazza diventa donna – e chi sta
per diventare madre deve diventare donna – ha bisogno di un uomo, non dei
delicati sogni di un ragazzo.
E
poi quello di Hachi può essere visto anche come un sacrificio : dice di sì a Takumi
per non rovinare la vita a Nobu, per non chiedere a un ragazzo di vent’anni di
rinunciare ai suoi sogni e alla sua carriera per farsi carico delle spese di
una moglie e di un figlio. Invece Takumi era già ricco e famoso, la sua
carriera era già lanciata, e lei e il figlio per lui non sarebbero stati un
peso.
Nana, invece, prima reagisce con violenza e poi piange, si fa venire una crisi isterica, parla del bambino come se fosse una cosa, suggerendo prima di abortirlo e poi di crescerlo loro… insomma, anche io mi sarei rifugiata da Takumi, che non perde la calma, che parla di prendersi le sue responsabilità, che si affretta a procurarsi rimedi per la nausea, la mette a letto, la consola, la tranquillizza, le chiede se i suoi si arrabbieranno, si offre di dare lui loro la notizia e le dice l’unica frase razionale di cui la povera Hachi avesse bisogno : che chiunque fosse il padre del bambino, la madre era lei, e che non doveva abbattersi.
E
visto che ci siamo dedichiamo l’approfondimento psicologico di oggi a Takumi,
che è sicuramente il personaggio più controverso del manga, un personaggio che
o si odia o si ama… Mi ricordo che a suo tempo lessi commenti ferocissimi sul
suo comportamento, su come fosse un bastardo incapace di amare, su come avesse
ingannato Hachi e avesse approfittato del bambino per accaparrarsela… e a vent'anni anche io, sebbene per Takumi già avessi un debole, la pensavo così;
ma questa rilettura ha completamente ribaltato la mia prospettiva. In questo
momento la me di 20 anni mi sta rinnegando, ma non posso farci niente : dieci
anni dopo quello che fa Takumi ha un senso, quello che fanno gli altri no. Lui
è normale, sono gli altri a essere strani.
Indubbiamente
Takumi è uno stronzo, un bastardo, in lui c’è qualcosa di ambiguo e viscido, ed
è facile giudicarlo insensibile, egoista… ma la verità è che Takumi è uomo,
punto e basta, è il tipico uomo imperturbabile che non vuole fastidi e problemi
e che non dà spazio ai sentimenti: vive la sua vita, persegue i suoi scopi,
mette al primo posto la sua carriera a vi si dedica con tutto se stesso, quando
vuole una cosa la conquista ma è anche pronto a pagarne le conseguenze, e non
presta la minima attenzione a tutte le scempiaggini sentimentali che gli altri
personaggi cercano di gettargli addosso. Più che con cattiveria, agisce con
un’automaticità coerente. Vuole Hachi? Se la prende. Vuole vendicarsi di Nobu?
Usa il mezzo più logico, Hachi. C’è una gravidanza per mezzo? Tira fuori i
soldi. Hachi vuole una famiglia per suo figlio? La sposa e la mette nella
situazione più comoda possibile. Vuole fare carriera? Sfrutta scandali e doti
di chi lo circonda. Vuole altre donne? Se le prende, visto che questo non
intacca concretamente Hachi e il bambino.
Alla
fine è il personaggio più onesto e coerente e dà tutto quello che ha : non è
colpa sua se tutti insistono a chiedergli quello che non è in grado di dare.
Inoltre ha tutte le mie simpatie, perché condivide la triste sorte di Yasu,
quella di è essere l’unica persona seria circondata da deficienti!! Mentre lui
e Yasu resistono, lavorano e lottano per mandare avanti i due gruppi, tutti gli
altri sono mine vaganti, rischiano in ogni momento di mandare tutto all'aria per le loro storie d’amore, il loro passato difficile, le loro paranoie…
Fra
l’altro Takumi al di là di tutto è una persona ammirevole : nello spin off sul
passato di Naoki vediamo come con tenacia e determinazione si è tirato fuori da
un ambiente degradato e da solo si è costruito una carriera ammirevole,
contando solo sulle sue forze e sulla sua ambizione. È normale che un uomo così
non prende in considerazione le sottigliezze sentimentali. Se non avesse avuto
questo gelido carattere d’acciaio, con la famiglia che ha alle spalle non
avrebbe fatto la carriera che ha fatto.
Proprio
perché è così razionale e freddo, mi sembra inverosimile che accetti di
riconoscere il bambino solo per continuare a vendicarsi di Nobu : può averlo
fatto la prima volta che è tornato da Hachi, ma una persona come lui, così
concreta e pratica, certo non si fa carico di una moglie e un figlio per vendicarsi di un semisconosciuto. E,
contro ogni aspettativa, Takumi le chiede di sposarlo… e ancora una volta non
sappiamo se lo fa perché prova qualcosa per lei, o per la sua carriera, per
evitare lo scandalo di un figlio illegittimo, o per vincere definitivamente… Ma
io penso che doveva per forza provare una specie di amore : un uomo come lui,
bello, ricco e famoso, avrebbe potuto avere tutte le donne che voleva, e se ne
sceglie un deve avere dei buoni motivi.
Se
lo shock di Nobu si può facilmente spiegare, inspiegabile è la reazione di
Nana. “Ti prego non farlo nascere” : penso che non potrei mai perdonare una
persona che augurasse questo e me e a mio figlio. Insomma, io credevo che fosse
Hachi quella infantile e Nana quella matura e piena di senso di responsabilità
ma ora, rileggendo di quando scopre la gravidanza di Hachi, mi rendo conto che
è proprio il contrario.
Dal suo punto di vista Takumi, che le dice che lui e Hachi vogliono sposarsi, che vuole trovare per la sua futura moglie un nuovo appartamento più donna incinta-friendly e che quindi Nana deve cercarsi una nuova inquilina, ma che finché non la trova lui pagherà l’affitto di Hachi, che accarezza Hachi e poi si chiude nella stanza da letto con la sua futura moglie, è un mostro, lo trasforma automaticamente nel cattivo della situazione, senza rendersi conto che è lei a comportarsi in modo pessimo. Jun a un certo punto, parlando di Takumi, dice che reagisce come un bambino a cui hanno tolto il giocattolo… a me veramente questa sembra la reazione di Nana e anche Nobu, quando Nana accusa Takumi di voler sfruttare il bambino solo per monopolizzare Hachi, le fa giustamente notare che lei vuole fare lo stesso. Non è Nobu, ma Nana che definisce Hachi bugiarda a traditrice e si comporta come se fossero state fidanzate e Hachi l’avesse tradita. E lei stessa ammette che Hachi per lei era perfino più importante di Ren, che verso Hachi si sente come un ragazzo al primo amore, tanto che arriva a chiedersi “Se io e Hachi fossimo due normali amiche… cosa farei in un momento del genere?”, e riconosce di aver usato Nobu e aggiunge “L’ho fatto solo perché Hachi possa scorrazzare nel mio giardino. Attento che non scappi, Nobuo, tienila sempre d’occhio”.
Questa
possessività, anche se nasce da un grande affetto, è inquietante. E questa
sensazione inquietante resta nel numero 15, che si apre, per una volta, con
pensate da Nana che rivelano qual era la sua visione del futuro : dare a Hachi
una casa bellissima, circondata da un grande giardino, con una terrazza sul
mare e armadi pieni di vestiti all’ultima moda, una casa in cui avrebbe potuto
accogliere Hachi quando sarebbe tornata da lei dopo aver litigato con il
fidanzato di turno. Ma anche lei, come Nobu nella sua dichiarazione, sembra una
bambina che scrive la letterina di Natale. Mentre loro parlano, progettano e
sognano, è Takumi a offrire tutto ad Hachi, mentre Nana e Nobu quando devono
confrontarsi con una problema “da adulti” si fanno prendere dal panico e
dall’isteria e la lasciano sola a prendere decisioni difficilissime.
A
volte ho pensato che questa possessività inquietante nascesse dal fatto che
Nana di Hachi si fosse proprio innamorata - e può darsi, la Yazawa può
riservarci ancora tante sorprese! – ma penso che la spiegazione sia più
complessa : Nana soffre di trauma da abbandono. Ammette che, nonostante tutto,
non era mai riuscita a perdonare Ren, proprio come non era mai riuscita a
perdonare sua madre, e in Hachi pensava di aver trovato non solo un’amica, ma
anche la famiglia, la sicurezza, il calore e l’affetto che non aveva mai avuto.
E che tutto questo le sia rubato di nuovo proprio da Takumi, che già e aveva
“rubato” Ren, la manda in crisi, le fa rivivere il trauma di quando Ren aveva
lasciato lei, la loro vita e il loro appartamento per i Trapnest, proprio come
sta per fare Hachi. A questo poi si aggiunge il fatto che sapeva che la sua
migliore amica si stava rovinando la vita con un uomo difficile, inadatto a lei
e che l’avrebbe resa infelice… Una persona matura avrebbe capito che proprio
per questo doveva starle vicina, sostenerla anche attraverso scelte sbagliate,
non farle mancare mai il suo appoggio nel bene e nel male, ma Nana infondo
resta una bambina, del mondo degli adulti non capisce niente, dice cose enormi
senza comprenderne il significato.
A
diventare adulta non è lei, ma Hachi, che spinta dall'istinto materno e di
protezione verso il bambino, da quando decide di non abortire e di dare una
famiglia al figlio diventa risoluta e responsabile e comincia ad anteporre il
benessere del bambino a tutto il resto e per il suo bene sacrifica ciò che
amava di più al mondo : Nana, Nobu e la vita felice che stava vivendo. È per
questo che la rottura dei bicchieri con le fragole sconvolge tutte e due :
capiscono che il loro piccolo mondo felice era finito e che da quel momento le
loro vite si sarebbero separate. E si separano malissimo : Hachi interpreta la
rottura dei due bicchieri come prova del fatto che Nana non volesse più avere a
che fare con lei e per questo va via senza salutarla, le fa trovare la sua
stanza vuota e solo un biglietto di addio che è una vera e propria lettera
d’amore.
Ma
Nana non è la sola ad essere sconvolta dalle nozze di Takumi. Sconvolta quanto
lei è Reira, che scappa via dallo studio proprio quando dovevano incidere il
nuovo singolo perché la notizia che Takumi stesse per sposarsi le ha fatto
passare la voglia di cantare… e ammetto che qui caddi dalle nuvole : pensavo
che le piacesse ancora Yasu, ma non avevo notato che invece fosse innamorata di
Takumi. Invece a quanto pare lo sapevano tutti, perfino Takumi, che però la
considera insieme una sorella minore e la loro principessa, la chiave del
successo del gruppo, e che per questo a lei come donna non ci pensa proprio. La
prima persona che Reira chiama nella sua fuga è Shin. E qui dobbiamo fare un
passo indietro.
Nella
strana notte del successo dei Blast, quella in cui ognuno era andato dalla
persona che amava o l’aveva chiamata a sé, Reira aveva chiamato Shin : alla
festa dei Trapnest si erano conosciuti e
si erano piaciuto. Shin cerca di includere Reira nella sua fiorente attività
commerciale, Reira sembra ancora interessata a Yasu, ma finiscono insieme e,
anche se Reira alla fine lo paga e Shin si comporta con lei come se fosse una
normale cliente, è evidente che qualcosa è nato fra di loro, tanto da spingere
Shin a lasciare il suo costosissimo e raro accendino nella sua stanza pur di
rivederla. Molte cose li avvicinano. Soprattutto, lei è mezzosangue,
probabilmente lo è anche lui, ma non lo sa… All’inizio non sono una coppia che
si può prendere sul serio : Shin si vende, e lei sembra ricorra a lui solo
perché si sente sola. Ma poi comincia a nascere qualcosa. Shin di lei si
innamora davvero, scrive una canzone alla sua “amata Reira”, le compra il CD con
la canzone di Eric Clapton da cui deriva il suo nome… mentre in genere fa il
tipo cool e cinico, quando si tratta di Reira si comporta come il quindicenne
che è.
Indipendentemente
dalla loro relazione, in questi numeri conosciamo meglio questi due personaggi.
Di
Shin finalmente vediamo il suo misterioso padre adottivo : Shin infatti è
minorenne e ha bisogno del consenso della famiglia per firmare il contratto con
la Gaia Records. E questo padre dice a Yasu che lui e Shin non hanno legami di
sangue e che di lui non gli importa niente, gli preme solo che la stampa non
coinvolga lui e il suo figlio maggiore e che nessuno scopra la vergogna della
loro famiglia. Ammette di non aver mai provato amore verso Shin, di averci
provato ma di non esserci riuscito. In seguito è Shin stesso a dire ad Hachi
che sua madre si era trovata nella sua stessa situazione : non sapeva chi era
il padre del bambino che aspettava e, poco dopo la nascita di Shin, si era
suicidata.
Reira
invece è un personaggio obiettivamente difficile da farsi piacere. Da un lato
davvero è trattata come una fragile e delicata principessina da tutti i membri
del gruppo, dal manager e dalla sua segretaria – baby sitter Mari, ma
dall’altro lato è una ragazza incredibilmente sola, un personaggio che dietro capricci
e momenti di malinconia nasconde una grande tristezza, un senso perenne di
inadeguatezza accresciuto dal dover vivere nel difficile ambiente dello
spettacolo, costretta a stare sempre attenta alla sua immagine, ad essere
schiava delle apparenze, e consapevole che, al di là della sua splendida voce,
come essere umano per tutti gli altri, compresi i membri della sua band, non
valeva niente.
Nel
momento in cui è più sconvolta, in lacrime chiama Shin. Ma solo per farsi dare
il numero di Yasu. E fugge a casa sua.
Scopriamo
così che già in passato Yasu e Takumi si
erano contesi Reira e che perfino Yasu, che è la sicurezza fatta persona, in
passato era geloso di Takumi, del suo talento, della sua fiducia in sé, della
sua temerarietà, geloso al punto da farsi venire la manie di persecuzione e da
farsi sopraffare dai complessi di inferiorità nei suoi confronti al punto che
alla fine, come Nobu verso Hachi, anche lui per questo non riesce a consigliare
Reira nel momento in cui ne aveva più bisogno, non riesce ad aiutarla e quindi
la perde. Non solo a Nana, ma anche a Yasu i Trapnest – cioè Takumi - rubano
tutto. E stavolta non parliamo di Reira, ma di Nana, per la quale Yasu sembra
cominciare a provare qualcosa di più dell’amicizia…
Mentre
tutti si crogiolano nei loro problemi, Hachi si avvia verso il mondo degli
adulti, un mondo di anelli di diamanti, visite alla famiglia, ecografie e
corredini… ha ragione Nobu quando dice che è uscita dal loro racconto. Va a
vivere in un appartamento splendido in una strada elegante in cui lei e Takumi,
quando gli altri non riversano loro addosso le loro nevrosi, insieme sembrano
stare bene. Soprattutto Takumi sembra tutto felice a fare lo sposino, è
premuroso e ha un’aria protettiva quando parla di “mia moglie e il bambino”. Nana
continua a definirlo un uomo crudele che non riuscirà mai a rendere felice una
ragazza come Hachi, che ama essere viziata e coccolata… ma in quel momento è
proprio “l’uomo crudele” che la vizia e la coccola e sembra conoscere e
apprezzare veramente Hachi, come si vede quando dice : “a modo suo Nana è
consapevole che realtà e illusione sono due cose diverse. E poi ha un carattere
schietto e sognatore che la rende davvero amabile”.
Hachi
è convinta di aspettare una bambina e, per un equivoco con Takumi, riesuma per
lei il nome della sua rivale virtuale, Sachiko, nome che sta bene anche a
Takumi. La sua dichiarazione, quando le
dà l’anello, non è proprio quello che si definirebbe romantica, ma sono le
parole più sincere che pronuncia : per lui la cosa più importante, quella che
occupa il 90% dei suoi pensieri, è il lavoro. Rispetto al lavoro, ammette con
sincerità che per lui le donne in generale, lei compresa, contano poco, sono al
numero due della sua lista delle priorità, ma che comunque non le farà mancare
mai niente. E di questa freddezza si riscatta : quando Hachi gli dice che per
lui si accontenterà di essere la numero uno fra le numero due, Takumi rettifica
: sarà la numero due fra le numero due. E per la numero uno tira fuori un
regalo : deliziose scarpine e un orsacchiotto per la bambina. Momenti così
riscattano Takumi di tutti i momenti in cui nel manga si è comportato male.
Quanto ai suoi modi sgarbati verso Hachi… sentite, rispetto a quello che le
dicono di continuo Jun e perfino Nana, uno “Stai zitta” – detto fra l’altro
quando Hachi gli parlava mentre stava a telefono – non mi sembra molto grave! A
me sembra che ad abusare di Hachi siano più Jun e Nana che Takumi!
Spesso
il suo comportamento sicuramente è discutibile, ma non mi sembra che gli altri
personaggi siano proprio degli stinchi di santo : Hachi con i ragazzi non perde
tempo, Ren si droga, Shin si prostituisce, Nana con le sue paranoie e
ossessioni rovina la vita di otto persone e la carriera di due band… È stato
deciso – come lui stesso nota – di attribuirgli il ruolo di villain, ma ora, rivedendo da adulta le
sue azioni, mi sembrano normali e razionali, soprattutto quando, nel frattempo
cominciano altri problemi, che ci portano nel mondo difficile degli intrighi
delle case discografiche e dei paparazzi.
Mentre
la Gaia Music tiene in sospeso il debutto dei Blast, i giornalisti scoprono
della storia fra Nana e Ren e contemporaneamente vanno a indagare nel loro
paese natale e si appostano sotto casa di Ren per avere le prove che stessero
ancora insieme. E intanto complottano : le informazioni che stanno raccogliendo
su Nana, Ren e il loro passato sono inutili finché i Blast non debuttano, e per
questo devono fare in modo che questo debutto la Gaia Records lo acceleri
creando un bello scandalo. Takumi aveva avvisato Nana : lei e Ren dovevano
comportarsi con discrezione, uno scandalo avrebbe compromesso l’immagine di Ren
ma ancor più quella di Nana e dei Blast, che non erano ancora famosi. Ma
ovviamente Nana non lo aveva ascoltato ed è lei a dare ai giornalisti
l’occasione che cercavano : finalmente si decide ad andare a trovare Hachi,
vuole andarci subito e si fa accompagnare da Ren in macchina, e così vengono
fotografati. Nana non riesce a incontrare Hachi, ma il giorno dopo i
giornalisti fanno scoppiare la bomba e rivelano al mondo di Nana e Ren, in modo
da far affrettare la Gaia Music a farli debuttare per non perdere il momento in
cui tutti i riflettori erano puntati su Nana. Ren reagisce con maturità per
proteggere i Trapnest e non i Blast e Nana si trova ad affrontare quello che
non avrebbe mai voluto : ritrovarsi famosa come fidanzata di Ren, prima che la
sua band facesse uscire anche solo un singolo e con tutti i giornalisti che
insinuano che sia stata lei a vendere la sua storia con Ren per farsi
pubblicità, di essere tornata con lui solo per sfruttare la sua popolarità…
insomma, solo perché Nana è un’esagerata si scatena un inferno e vengono
compromesse la carriera e la privacy di ben due gruppi musicali. Nobu e Shin
devono nascondersi in albergo, per difendere Nana Yasu dà un pungo a un
giornalista, compromettendo l’avvocato presso il quale fa pratica, e anche i
Trapnest, che non hanno fatto niente, temono di essere trascinati nel fango e
vengono mandati precipitosamente in Inghilterra.
E ovviamente a dover risolvere tutto è Takumi, che non solo deve affrontare la crisi, ma deve farlo anche con Hachi che gli fa domande sceme. Tutto quello scandalo sentimentale e melenso per lui, che aveva sempre avvertito sia Nana che Ren di fare attenzione, è veramente un’inutile seccatura. Quando lessi questa scena per la prima volta il comportamento di Takumi, che impedisce ad Hachi di andare a consolare Nana e che pensa solo al futuro della band, mi sembrò crudele; ora mi sembra logico. Era ovvio che tutti i giornalisti fossero lì appostati, e che se lei si fosse precipitata lì – come prova a fare prima che Kyosuke a telefono la fermi – i paparazzi si sarebbero buttati anche su di lei. Ed è divertentissima la versione di Takumi del loro “litigio” : ma pover’uomo, ha ragione! Con tutte le cose che ha da fare gli manca solo il cagnolino che gli abbaia contro!
E ovviamente a dover risolvere tutto è Takumi, che non solo deve affrontare la crisi, ma deve farlo anche con Hachi che gli fa domande sceme. Tutto quello scandalo sentimentale e melenso per lui, che aveva sempre avvertito sia Nana che Ren di fare attenzione, è veramente un’inutile seccatura. Quando lessi questa scena per la prima volta il comportamento di Takumi, che impedisce ad Hachi di andare a consolare Nana e che pensa solo al futuro della band, mi sembrò crudele; ora mi sembra logico. Era ovvio che tutti i giornalisti fossero lì appostati, e che se lei si fosse precipitata lì – come prova a fare prima che Kyosuke a telefono la fermi – i paparazzi si sarebbero buttati anche su di lei. Ed è divertentissima la versione di Takumi del loro “litigio” : ma pover’uomo, ha ragione! Con tutte le cose che ha da fare gli manca solo il cagnolino che gli abbaia contro!
La
vera sorpresa – negativa – è ancora una volta Nana : mandando a quel paese il
suo orgoglio, la sua etica, la sua ambizione, la sua integrità artistica, ci
sta : firma il contratto e accetta di sfruttare la popolarità di Ren per
promuovere i Blast. Yasu la difende dicendo che Nana lo fa per mostrare al
mondo ciò di cui è capace, ma si vede che non ci crede nemmeno lui. L’unico a
mantenere la sua onestà è Nobu, che preferirebbe non debuttare se devono farlo
a questo prezzo. Insomma, è vero che il fine giustifica i mezzi, ma mi sembra
strano vedere Nana che non fa una piega vedendo le sporche manovre della Gaia Music.
Io sono sicura che, nella sua mente contorta, lo fa per “riconquistare” Hachi, per riprendersela facendola sognare ad occhi
aperti… strategia che, come capisce lei stessa, non è il massimo
dell’intelligenza : si vende alla Gaia Music, fa di tutto per far decollare la
sua carriera, ma intanto non la chiama nemmeno per non essere costretta a
parlarle del bambino e di Takumi.
Intanto tutti telefono alla Gaia Music per avere notizie su questi Blast e quindi, ormai, si deve affrettare il loro debutto e quindi, per cavalcare l’onda dello scandalo, si decide di far uscire il singolo dei Blast e quello dei Trapnest nello stesso giorno : ancora una volta i destini delle due band si intersecano…
Passando
ai personaggi minori, scopriamo intanto che Misato non è il vero nome di Misato
ma, sinceramente, con il suo attaccamento morboso per Nana e le difficoltà che
ha procurato ad Hachi, non è che questo personaggio si sia proprio fatto voler
bene, e quindi prendiamo nota di questo nuovo mistero senza immaginare
minimamente a cosa condurrà…
Immancabilmente ritorna il malefico terzetto, Jun, Kyosuke e il redivivo Shoji, e Junko è veramente insopportabile! È la reincarnazione della signorina Rottermeier! In questo manga sembra che nessuno si ricordi che un’amica non è tenuta ad accusare e recriminare, ma che spesso deve anche consolare e incoraggiare. La loro non è amicizia : sembra che Jun continui a frequentare Hachi solo per avere qualcuno su cui sentirsi superiore, approfittando del fatto che Hachi è troppo dolce e affettuosa per mandarla a quel paese. Tutti criticano il matrimonio borghese di Hachi… ma perché invece la convivenza di Jun e Kyosuke che cos’è? Anche Jun fa la mogliettina ai fornelli e non c’è niente di più fastidioso di quando la coppietta felice si mette a guardare Hachi dall’alto in basso e a criticare sistematicamente tutto quello che fa. Non solo continua a incolpare lei del tradimento di Shoji buonanima e a predire che anche Nobu la tradirà, ma perfino quando sa della gravidanza ancora una volta perde l’occasione di tacere e dice a Hachi che tutto quello che è successo è colpa della sua superficialità… con un’amica così che te ne fai di una suocera?! E continua : “Perché mai uno famoso dovrebbe essere disposto a sposare una come Nana? Senza contare che, se si trattasse di uno abbastanza famoso, una superficiale come Nana lo racconterebbe a mezzo mondo nel giro di una settimana”… quando leggo queste cose, mi fa piacere che Hachi, in un modo o nell’altro, sia diventata una ricca signora sposata a un vip e ricercata dai giornalisti, mentre Jun è rimasta un’imbrattatele fallita.
In questi numeri poi vediamo anche due spin-off dolcissimi sul passato di Nobu e di Naoki - che finora è il personaggio più insignificante, ma almeno è sempre allegro e non dà fastidio a nessuno che ci mostrano come tutti i membri dei Blast e dei Trapnest si fossero conosciuti fra le medie e il liceo. Vediamo Takumi alle medie, quando era il bullo della scuola e già era intelligente e pieno di senso pratico e di passione per la musica, Yasu, alunno modello che già allora aveva invidiabili doti diplomatiche, Ren, cresciuto nello stesso orfanotrofio di Yasu, che a 12 anni già vestiva in puro stile punk e già lavora per mantenersi, la piccola Reira, la ragazza più bella della scuola, della quale tutti erano innamorati e, in un’altra scuola, Nana era fredda e truce, temuta da tutti, e Nobu, sempre allegro e gentile, che cerca di fare amicizia con lei con la musica e le presenta Ren. Queste storie sono molto dolci perché vediamo come tutti loro, tranne Naoki e Nobu, provenivano da famiglie difficili o erano orfani, e come abbiano trovato nella musica un’occasione di riscatto. Soprattutto, sia Nana che Ren non erano le persone forti che lui aveva immaginato e si sono salvati a vicenda. E già la Yazawa ci accenna che qualcosa sta per succedere… quando, nel luglio 2005, lessi la frase di Nana “Ancora oggi, quando vedo qualcosa che brilla, mi torna in mente Ren”, mi resi conto che nello strano futuro dal quale parlavano/scrivevano Nana e Hachi, Nana e Ren si erano allontanati…
Una
piccola nota : il numero 14 è il primo in cui leggiamo alla fine la parole che
abbiamo imparato a odiare “Nana si prende una piccola pausa”.
Il numero 14 era di agosto 2003 e il successivo sarebbe uscito a febbraio 2004…
e noi, poveri piccoli sciocchi ingenui, ci indignammo tanto per una pausa di
sei mesi! Ah, se solo avessimo potuto sapere!!!
E qui trovate anche le opinioni di Clacca e di Kassandra
E qui trovate anche le opinioni di Clacca e di Kassandra


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mamma mia, c'è tanto da dire, ma in linea di massima, lo sai già, sono abbastanza d'accordo su tutto.
RispondiEliminaio takumi lo odiavo. più che per la sua freddezza, devo ammetterlo, la scena che me l'ha fatto odiare è stata l'unica in cui davvero perde la pazienza e urla ad hachi di calmare la sua rabbia, prima di quello che a me era parso, e pare ancora, uno stupro. mi spiace, ma quello è l'unico momento che non so perdonargli, per quanto sia normale che si incazzi, questo è decisamente troppo.
per il resto è effettivamente l'unico che da ad hachi quel minimo di sicurezza di cui ha bisogno, sicurezza economica e sicurezza affettiva: ok, non è il romanticone melenso, ma hachi sa che lui in qualche modo la ama. il lavoro, sua figlia, e poi lei. considerando che si sbatte per i trapnest da sempre, non mi sembra tanto ingiusto che metta la sua band al primo posto. e un uomo che ama suo figlio, beh, personalmente è quello che mi aspetto di sentirmi dire un giorno.
takumi non fa promesse che sa di non poter mantenere, è sincero con hachi e le da il meglio che può.
gli altri che fanno? niente. le spalano merda addosso. tutti, a cominciare dalle presunte amiche, fino a nobu, che pure tanto la amava e che non sa fare niente di concreto per lei.
quanto a nana, è davvero orribile in certi momenti. il suo attaccamento verso hachi è insensato e non ha niente della vera amicizia. ok, la giustifichiamo per tutti i traumi del mondo, però sarebbe anche il momento di crescere un po'.
se qualcuno, fidanzato, amica, persino mia madre!, mi dicesse di non fare nascere mio figlio, così, per puro egoismo, beh, non gli rivolgerei più la parola.
quanto a yasu, tu pensi che sia davvero innamorato di nana? io non so se sperarci o averne paura... diciamo che al momento non saprei proprio cosa rispondere. non è che sia molto comprensibile il pelatino!
e poi è vero. basta con questa cosa che hachi è superficiale e takumi è stronzo. ok, non sono esattamente due perle, ma cercano di fare del loro meglio. gli altri? reira è una piagnona viziata, nana è da ricovero, ren ha la maturità di un bimbo dell'asilo, nessuna ambizione personale, niente di niente. nobu? ok, dolce e carino, ma maturità zero. shin oltre a prostituirsi ha questo strano rapporto con reira che non si preoccupa neanche di definire in qualche modo, figuriamoci renderlo pubblico, naoki poi è un cactus sullo sfondo... insomma, mi sembra che gli unici a rendersi conto di aver finito il liceo e il periodo dei brufoli da ormone pazzo siano solo hachi e takumi! e il buon yasu, che però bisogna ammettere che ogni tanto la razionalità la perde anche lui. quel cazzottone se lo poteva anche evitare!
Finalmente qualcuno lo dice! Hachi e Takumi sono gli unici che cercano di fare del loro meglio e gli unici ad essere sinceri con se stessi e con gli altri e gli unici a vivere da adulti... fanno scelte giuste e scelte sbagliate, ma non si tirano indietro di fronte a conseguenze e responsabilità. Quanto a "quella" scena, anche io l'ho odiata, soprattutto perché, in uno dei volumi successivi, Hachi conferma che lei in quel momento non voleva.. ovviamente è difficile trovare delle attenuanti, ma comunque, ancora una volta, Takumi agisce così perché sta avendo a che fare con qualcuno troppo debole e insicuro per fermarlo... Hachi, figliola cara, se non vuoi dagli un bel calcio tu sai dove!! Opponiti con forza invece di piagnucolare! Takumi non ha mai usato la violenza fisica, se lei gli avesse detto un bel NO convinto si sarebbe tirato indietro... E poi aveva ragione di incazzarsi tanto : come se non bastassero il bambino e la storia con Nobu, quando torna a casa non la trova più e si preoccupa... gli scatti di rabbia sono normali quando hai a che fare con una ragazza che dà così poco affidamento!
EliminaIo spero che Yasu sia innamorato di Nana! Dopo la tragedia, sarebbe l'unico che può consolarla! Però gli voglio troppo bene per accoppiarlo con la Nana fragile, confusa e psicolabile del presente... spero che fra loro nasca qualcosa nel futuro, augurandomi che Nana nel frattempo, negli anni, abbia intrapreso un percorso di maturazione che metta in luce tutti i lati belli e affascinanti che ha!
Io davvero non ho più rivolto la parola a una mia amica perché osò dire che i miei futuri figli non erano importanti! Quello di cui Nana non si rende conto è che per una donna, rispetto a un figlio, tutto passa in secondo piano...
Ahahah, povero Naoki!! è l'unico allegro e simpatico, però!
Riguardo a Reira e Shin, mia sorella aveva una teoria inquietante : e se si scoprisse che sono fratelli? Tutti e due sono mezzosangue, tutti e due sono nati e hanno vissuto all'estero, non si sa chi sia il padre di Shin... e se Shin fosse il figlio che il padre di Reira ha avuto con un'amante? Speriamo che la Yazawa non ci dia anche quest'altro trauma, perché il povero Shin già ne ha passate troppe!
Nobu è un tesoro, ma per Hachi è troppo bambino, nel momento del bisogno per lei non può fare niente... però questo non esclude che, in futuro, quando crescerà abbastanza... <3
quella scena è stata fastidiosa sia per l'atteggiamento di takumi sia per quello di hachi, sì. ma è davvero l'unico momento in cui takumi mi è stato seriamente sulle palle.
Elimina(la scena della scatola con le scarpine ;_; takumi, sposami ;A;/)
io la coppia nana/yasu non so come vederla. da un lato mi farebbe piacere, dall'altro mi parrebbe di vedere yasu usato come ruota di scorta in assenza di ren. non so, su questa cosa aspetto che la yazawa dica qualcosa in più. non ho neanche tanto chiaro se lui è davvero innamorato o se è tutta una paranoia di nana!
naoki è puccissimo sì! quando incontra hachi l'ho adorato ♥
oddio la teoria di tua sorella su shin e reira sarebbe veramente terribile! nooo! povero shin ;_; sarebbe davvero la sagra della sfiga poi!
e se alla fine nobu se lo prendesse nana? °A°"
se se lo prendesse Nana, di Nobu resterebbe solo un mucchietto di ossa e piercing!! Nana è troppo tosta per lui, mentre invece Yasu riuscirebbe a starle vicino senza perdere la dignità!
EliminaLa scena delle scarpine è troppo tenera!! Si vede che Takumi ci tiene ad essere un buon padre, forse in contrasto con la sua famiglia d'origine... è dolce anche quando se ne va a fumare fuori o quando lui e Hachi chiacchierano nella vasca da bagno... ripeto: forse, se lui e Hachi non fossero stati circondati da psicopatici, in primis Reira e Nana, avrebbero potuto essere felici!
Mi dispiace non essermi potuta soffermare su Naoki : non ha un ruolo importante, ma è un bel personaggio e per Hachi potrebbe essere un buon amico!
povero nobu, no, speriamo di no! sigh! ma hai ripreso la lettura? io mi sono già sciroppata tutti i volumetti e ho scritto circa mezzo post... ma la prossima settimana non ce la farò mai a sopravvivere quando arriverò al 42 ;_;
Eliminaa fine rilettura apriamo un gruppo di sostegno!! Insieme possiamo farcela!
Eliminasì, ho bisogno di sostegno psicologico! ;_;
Eliminaio sono commossa dal leggere tutto questo commento pro-takumi, pensavo di essere io l'unica a trovarlo un bel personaggio e a difenderlo! E vedo anche che più o meno abbiamo scritto cose simili, l'unica parte in cui discordiamo maggiormente riguarda Hachi e Nobu :)
RispondiEliminaCome dicevo sopra a Clacca, HachixNobu è qualcosa che non può avvenire nel presente, ma nel futuro, con un Nobu più maturo, chissà...
EliminaIo da Takumi sono sempre stata affascinata! Sia quando non lo capivo bene e lo consideravo solo il sexy villain della situazione, sia ora che, con qualche anno di esperienza di vita in più, riesco ad apprezzare le sue doti, la sua intelligenza e il suo senso pratico. Sicuramente ha dei lati negativi e dei modi troppo autoritari, ma è sempre coerente e sincero e alle persone a cui vuol bene dà tutto quello che può