Piccolo intermezzo pubblicitario : domani esce il nuovo
libro di Isabel Allende! Il che significa che alle 7.30 io sarò già alla
Feltrinelli in Stazione, che comincerò a leggerlo in treno e che probabilmente
per i miei alunni sarà grande festa, perché una volta cominciato a leggere è
difficile che io scenda da quel treno!
A parte Amore, un'antologia delle sue pagine
più belle dedicate all'amore, era da Il quaderno di Maya, pubblicato nel
2011, che non avevamo l'occasione di leggere un suo nuovo romanzo e, a quanto
ho potuto capire dalla trama, è proprio a quest'ultimo che Il gioco di Ripper si
avvicina :
Per Amanda e i suoi amici Ripper era solo un gioco. Ma quando San Francisco è scossa da una serie di misteriosi omicidi, Amanda sembra l’unica in grado di risolvere l’enigma. Le donne della famiglia Jackson, Indiana e Amanda, madre e figlia, sono molto legate pur essendo diverse come il giorno e la notte. Indiana, guaritrice in una clinica olistica, è una donna libera e fiera della propria vita. Sposata e poi separatasi molto giovane dal padre di Amanda, è riluttante a lasciarsi coinvolgere sentimentalmente, che sia con Alan, ricco erede di una delle famiglie dell’alta borghesia di San Francisco, o con Ryan, enigmatico e affascinante ex navy seal, ferito durante la sua ultima missione. Mentre la madre vede soprattutto il lato buono delle persone, Amanda, come suo padre, ispettore capo della Sezione Omicidi della polizia di San Francisco, è affascinata dal lato oscuro della natura umana. Brillante e introversa, appassionata lettrice, dotata di un eccezionale talento per le indagini criminali, si diletta a giocare a Ripper, un gioco online ispirato a Jack the Ripper, Jack lo Squartatore, in cui bisogna risolvere casi misteriosi. Quando la città è scossa da una serie di efferati omicidi, Amanda si butta a capofitto nelle indagini, scoprendo, prima della polizia, che i delitti potrebbero avere un legame fra loro. Ma il caso diventa fin troppo personale quando sparisce Indiana. La scomparsa della madre è collegata al serial killer? Ora la giovane detective si ritrova ad affrontare il mistero più complesso che le sia mai capitato, e deve risolverlo prima che sia troppo tardi.
Come si vede, siamo lontani dalla sua solita narrativa
imperniata su saghe familiari e realismo magico. Con il suo ultimo romanzo la
Allende ha scelto di stupire i suoi lettori tentando un genere nuovo, in bilico
fra il mystery e il giallo. Perciò, oltre alla gioia di leggere un nuovo libro
della mia scrittrice preferita, questa volta c’è anche la curiosità di vedere
come se la caverà in un campo in cui parte da dilettante e in cui deve averla
introdotta, stando a quello che ha scritto in La somma dei giorni, suo
marito William Gordon, autore de La
giara cinese, una detective story su intrighi e traffici della
Chinatown di San Francisco, e della famosa storia sul nano pervertito nascosta
in uno dei bauli della dimora Allende-Gordon…
Ma, al di là della trama, è indiscutibile che la Allende
sia una narratrice eccezionale soprattutto nel descrivere sentimenti, atmosfere
e personalità straordinarie e sorprendenti, e perciò sarebbe inverosimile
aspettarsi un giallo classico, basato sui fatti. Però già ne Il
quaderno di Maya la Allende ha dato prova della sua eccezionale
capacità di fondere azione e introspezione in una trama ricca di avventura e
magia e quindi sicuramente anche Il gioco di Ripper stupirà
piacevolmente e si conquisterà il suo posto nel cuore di noi fan.
E, indipendentemente da tutto questo, la Allende per me è
un mito, la ammiro come scrittrice e come donna, la considero come una delle
persone più profonde, coraggiose, sensibili, fantasiose, divertenti,
eccentriche, originali e piene di talento che abbiano mai camminato sulla Terra
e leggerei qualunque cosa scrivesse, anche la lista della spesa!
Per avere un assaggio di questo suo nuovo esperimento, riporto l’incipit dal sito ufficiale
Mia madre è ancora viva, ma sarà uccisa Venerdì Santo a mezzanotte” lo avvertì Amanda Martín e l’ispettore capo la prese sul serio, visto che aveva dato prova di saperne più di lui e di tutti gli agenti della Sezione Omicidi. La donna era prigioniera da qualche parte nei diciottomila chilometri quadrati della Baia di San Francisco, avevano poche ore per trovarla ancora in vita e lui non sapeva da dove cominciare. Per non umiliare la vittima con una denominazione più esplicita, il primo omicidio fu catalogato dal gruppo di giocatori come “il crimine della mazza da baseball fuori posto”. Era composto da cinque adolescenti e da un signore di una certa età che si riunivano via computer per partecipare a Ripper, un gioco di ruolo.
Vediamo che la Allende ha scelto il modello del detto
subito e che quindi il romanzo sarà una digressione per tornare a questo punto
di partenza : già questo modo di
raccontare, esordendo con i fatti, mi piace e non vedo l’ora di leggere il
seguito e di familiarizzare con le nuove due componenti della famiglia
letteraria Allende, Amanda e Indiana.
Titolo: Il Gioco di Ripper
Titolo originale: Ripper
Autore: Isabel Allende
Editore: Feltrinelli
Collana: Narratori
Pagine: 464
Prezzo: 19,00
Data di uscita: 4 dicembre 2013

la allende era la mia autrice assoluta ai tempi del liceo. poi da qualche anno mi sono allontanata dai suoi libri, devo dire che gli ultimi me li sono persi tutti. questo mi piacerebbe, ma i prezzi sono sempre quelli che sono. però in effetti vorrei recuperare qualcosa di suo... mi hai fatto venire la voglia!
RispondiEliminaappena puoi recupera tutto! Se devi scegliere comincia da Paula e La somma dei giorni, oppure da La figlia della fortuna e Ritratto in seppia, che sono una specie di prequel - anche se scritto anni dopo - de La casa degli spiriti. I prezzi sono quello che cono... però le edizioni economiche sono abbordabili. Io per la Allende ho un'adorazione, se non ci fosse bisognerebbe inventarla!
Eliminace li dovrei avere tutti questi, mi sa che mi mancano solo zorro e il quaderno di maya ^^
EliminaIn effetti la trama è diversa dalle sue solite e mi incuriosisce. Come hai trovato il libro?
RispondiEliminaLa trama di Ripper, in effetti, preannuncia qualcosa di diverso rispetto a quanto ha pubblicato sinora. Come hai trovato il libro? Mi ispira.
RispondiEliminami è piaciuto moltissimo! è uno di quei libri che ti leggi in un giorno, senza riuscirti a staccare! non so dirti quanto valga come giallo perché è un genere di cui non mi intendo... ma penso poco!! perché già all'inizio si capisce più o meno la verità, anche se questo non toglie un mega colpo di scena finale, e perché c'è un dettaglio di cui la protagonista non poteva non accorgersi... ma non posso anticipare niente! Però per il resto è uno dei tanti bei libri della Allende, con personaggi stravaganti e irresistibili, ognuno con una sua storia particolare alle spalle, ed è anche una full immersion nell'ambiente culturale-hippy di San Francisco, con tutti i suoi artisti folli, guaritori, santoni, intellettuali... Se ti sono piaciuti "Il quaderno di Maya" e "La somma dei giorni" ti piacerà anche Ripper
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