giovedì 2 gennaio 2014

Bilancio dell’anno vecchio e propositi per l’anno nuovo



Tanti auguri di buon anno a tutti! Lo so, sono in ritardo di un giorno, ma ieri, dopo il veglione, non ero in condizione di leggere, scrivere, o compiere qualsiasi azione coordinata XD
E, puntuale come sempre, l’anno nuovo ci porta a bilanci, inventari e propositi! Ieri, ancora sotto l’effetto dello champagne, ho esaminato  pro e contro della mia vita privata, amore e amicizie, soprattutto alla luce di due nuove avventure lavorative che presto mi porteranno a fare scelte importanti, e oggi tocca a tutto il resto, allo svago, agli hobby e al tempo libero.

LIBRI
È impossibile fare anche solo un breve riepilogo di tutto quello che ho letto quest’anno, non ci provo nemmeno! E mi congratulo con me stessa per aver trovato il tempo il tempo di leggere nonostante tutto quello che ho da fare, ma se uno ha una passione, la coltiva nonostante tutti gli ostacoli, anche a costo di ridursi, come la sottoscritta, a leggere in treno, nel bus e di notte. E la maggior parte delle mie letture sono state ebook : da quando l’anno scorso ho preso il Kindle Reader ormai non ne posso più fare a meno, è stato lui il protagonista di quest’anno! 
Dopo un anno confermo le prime entusiastiche impressioni : tanto per cominciare, è molto più comodo di un libro, è leggerissimo e piacevole al tatto e non stanca gli occhi, perché si può allargare la scrittura : dopo un anno a leggere così, ormai leggere un libro cartaceo mi dà fastidio, è pesante, la carta mi irrita la pelle, è scritto troppo piccolo, non posso sottolineare con un dito, non si auto-illumina, non si tiene in piedi da solo. E poi c’è la questione dei costi : con gli ebook si hanno quasi tutti i libri gratis e il resto a metà prezzo e per me, che prima compravo libri in continuazione, questo ha significato un risparmio di migliaia di euro *__*
Morale della favola, ora non solo prendo in cartaceo solo quello che in ebook non esiste - e solo se proprio non posso farne a meno, perché ho deciso di boicottare le case editrici che non fanno ebook – ma mi sono procurata l’ebook anche di molti libri che ho in cartaceo, perché così è più comodo leggerli. Perciò i miei acquisti librari si collocano su due campi opposti : da un lato il digitale, dall’altro i libri usati e esauriti che trovo sulle bancarelle. Anche se amo il digitale, girovagare fra le bancarelle di libri usati e frugare fra scaffali polverosi in cerca di libri che hanno più di cento anni è uno dei miei hobby, ormai i bancarellari mi conoscono e mi chiamano per nome, e quest’anno su questo fronte ho fatto molti affari : libri mai più ristampati di Susan Howatch, un’autrice poliedrica e geniale che ho scoperto quest’anno, di Nelson Algren e di Francoise Sagan, libri di Daphne du Maurier degli anni ’40, libri di autori austriaci di inizio ‘900, Ritorno a Brideshead e tanti bei libri di autori ungheresi degli anni ’30, che colleziono.

Parlando invece in generale delle mie letture quest’anno, innanzitutto ho vinto la sfida dell'alfabeto che mi ero lanciata l’anno scorso - brava me! - e nei prossimi giorni ne organizzerò un’altra per il 2014! Poi sono molto felice di non essere stata pigra ma di aver letto di tutto di più, passando dai romanzi e la corrispondenza delle sorelle Mitford alle biografie di Indira Gandhi, dai romanzi delle femministe indiane alla cilena Marcela Serrano, da Murakami, Mishima e Soseki alla mia amatissima Isabel Allende, dall’autrice di thriller tedeschi Charlotte Link alla finlandese Riikka Pulkkinen, da Doris Lessing alle biografie e i diari degli Asburgo, da Anna Funder a Khaled Hosseini, da Selma Lagerlof alla Kinsella, dagli ultimi due romanzi non potteriani della Rowling al terzo capitolo di Chocolat di Joanne Harris, da Ken Follet a Banana Yoshimoto, da Edith Warthon alla Alcott, da Mo Yan a David Leavitt, senza dimenticare le straordinarie autrici della mia terra, Elena Ferrante e Anna Maria Ortese, per non parlare poi dei quintali di letteratura legati a Downton Abbey, le biografie dei personaggi vissuti in quell'epoca, romanzi ambientati in lussuose dimore edoardiane, di tutti i libri che mi consigliano i miei insegnanti di tedesco e della letteratura malese e indonesiana che mi stanno facendo scoprire i miei e-friends e che mi ha regalato alcuni dei miei attuali autori preferiti : Tan Twan Eng, Rani Manicka, Andrea Hirata, Tash Aw e Pramoedya Ananta Toer.
E restando nel sud-est asiatico non posso non ricordare la mia cara e bella Ru Freeman, scrittrice e attivista cingalese nonché mia amica su Facebook. Per fortuna non ho avuto delusioni, sia perché i libri ormai so scegliermeli bene, sia perché in qualsiasi libro, perfino in quello più scadente, riesco a trovare qualcosa di buono.


Propositi : continuare le mie letture onnivore, senza cedere alla tentazione di fossilizzarmi in nessun ambito specifico ma continuando a non dire mai di no a nessun genere, epoca o autore; approfondire la letteratura tedesca contemporanea; provare due generi ai quali finora non mi sono mai avvicinata : il giallo classico - è ora di dare un senso alla collezione di Agatha Christie che ho in casa - e i thriller scandinavi. E, ovviamente, continuerò con il mio proposito di sempre : aver letto almeno un autore di ogni nazione del mondo. E devo dire che sono a buon punto, ma mancano solo vari stati africani, qualche repubblica ex-sovietica e due o tre stati dell’America Latina! Ah sì, devo anche cercare di sfoltire un po’ la mia lista di libri esauriti e introvabili e cominciare a cercarli sul serio, invece di aspettare che vengano loro da me.

CINEMA

Quest’anno, grazie al Goethe Institut e ai suoi Montagskino, cioè al film in tedesco del lunedì, mi sono goduta una carrellata di capolavori del cinema tedesco : Was bleibt (Quello che resta) di Hans-Christian Schmid, Wolfskinder (Bambini lupo) di Rick Ostermann, Westwind (Vento da Ovest) di Robert Thalheim, Der Mann, der über Autos sprang (L’uomo che saltò sulla macchina) di Nick Baker-Monteys, Barbara (La scelta di Barbara) di Christian Petzold, Renn wenn du kannst di Dietrich Brüggemann, Mahler auf der Couch (Mahler sul divano) di Percy Adlon/ Felix O. Adlon, Vincent will Meer (Vincent vuole il mare) di Ralf Huettner, Unter dir die Stadt (Giù, la città) di Christoph Hochhäusler, Wer wenn nicht wir (Chi, se non noi) di Andres Veiel, Whisky mit Wodka (Whisky con Wodka) di Andreas Dresen, Die Fremde (L’estranea) di  Feo Aladag, Die Farbe des Ozeans (Il colore dell’oceano) di Maggie Peren, Die Unsichtbare (L’invisibile) di Christian Schwochow, Das Lied in mir (La canzone in me) di Florian Cossen, This ain`t California di  Martin Persiel e tanti altri che in questo momento ho rimosso! A parte i film tedeschi ne ho visti tanti altri, praticamente tutti quelli usciti quest’anno, cartoni compresi (i cuginetti devono pur avere un’utilità!) e tanti altri ne ho recuperati, ma il cammino è ancora lungo!

Propositi : vedere film che mi consigliano persone con gusti diversi dai miei, altrimenti mi fossilizzo nel pantheon dei miei registi preferiti , e vedere più film asiatici, perché quest’anno ne ho visti pochissimi.

SERIE TV

Le amo da sempre, ma quest’anno sono state la mia gioia, il mio premio, il mio regalo a me stessa e il mio momento di relax dopo una giornata faticosa. Originali, profonde, divertenti, trash, graffianti, irriverenti, impegnate, demenziali, intellettuali, surreali, shockanti, imprevedibili, romantiche, perverse, horror, period drama storici e drammatici o racconti di vita quotidiana... ognuna di loro mi ha dato qualcosa, mi ha donato nuovi punti di vista, mi ha aperto un mondo, mi ha fatto ridere, pensare, distrarre, inorridire, riflettere, mi ha fatto conoscere personaggi ai quali mi sono subito affezionata o che ho subito odiato, mi hanno fatto rabbrividire, indignare o semplicemente mi hanno dato il compiacimento di una bella mezz’ora di guilty pleasure. E ognuna, oltre alla trama e ai personaggi, mi ha portato scenografie sensazionali, colonne sonore straordinarie, costumi che mi hanno fatto sognare, attori di bravura eccezionale… Insomma, dopo i libri e allo stesso livello dei film si collocano le serie tv. Quest’anno ho amato : Downton Abbey , Upstairs, Downstairs, El Internado, American Horror Story - Asylum e American Horror Story – Coven, The Hour, Call the midwife, Borgen, Mildred Pierce, Gossip Girl, Mad Men, The Starter Wife, e How I met your mother, la mia serie preferita in assoluto dopo Will e Grace e Friends che quest’anno si concluderà con la nona stagione.

Propositi : recuperare serie vecchie, soprattutto period drama inglesi, e continuare a provare quante più serie tv possibili. In particolare devo assolutamente recuperare Prison Break, Scrubs, The good wife, Vicious e farmene consigliare altre dagli esperti

MANGA
Manga? Bella domanda… qui viene la parte tristedove sono i manga del 2013? Scomparsi, missing in action, desaparecidos. Diciamocelo : sia come manga pubblicati che come annunci, i manga sono stati il flop di quest’anno. Tutte le serie che ho cominciato sono state a dir poco una delusione, non solo quelle più leggere, ma soprattutto quelle presentate come originali e intelligenti. Rispetto all’originalità di libri, film e serie tv semplicemente non reggono il confronto e così, di tutte le serie che ho cominciato per curiosità, non ne porterò a termine nessuna, mi limiterò a completare quelle in corso e poi, a meno che non ci sia qualche bella sorpresa, non ne comincerò altre di quelle pubblicate in Italia. Continuerò a scroccare i manga di fidanzato e amici, a tenere d’occhio quelli pubblicati all’estero, ad amare, rileggere e commentare con piacere i miei manga preferiti - quelli della Yoshida, di Ai Yazawa, della Yamato, di Saki Hiwatari e di Mari Yamazaki e di poche altre autrici -  continuerò anche a leggere, vedere e commentare con i miei alunni i manga che loro amano - la moda di  Shingeki no Kyojin non accenna a morire, ormai è come se Eren &Co fossero iscritti a scuola anche loro! – e se qualcuno mi consiglia qualcosa di bello in scans lo proverò, ma mi chiamo fuori dal mercato italiano : il suo pubblico e tutte le sue case editrici, grandi e piccole che siano (tranne quella povera Planet), mi disgustano e, almeno per un anno, le nostre strade si separano. E non sarà un gran sacrificio, visto che non metto piede in fumetteria da ottobre e che se non avessi internet, potrei passare mesi senza ricordarmi che i manga esistono. Perciò per ora metto in pausa questa parte della mia vita che non mi porta niente di nuovo.

Propositi : più che un proposito è una sfida o una scommessa : fino al 2015 non comprerò manga nuovi pubblicati in Italia - a meno che non sia pubblicato un manga di una delle mie autrici preferite e se e solo se non l’ho già letto in scans, in un’altra lingua o se me lo hanno tradotto.  Se il proposito dell’anno scorso era “pochi, ma buoni”, quest’anno sarà “ottimi e stranieri, o niente”.


Riuscirò a mantenere questi propositi? Lo sapremo fra un anno! Intanto auguro di nuovo un buon 2014 a tutti : che i vostri sogni possano avverarsi e che la magia possa riempire la vostra vita!

8 commenti:

  1. Buon anno!

    Complimenti per la sperimentazione nella letteratura, tutta quella voglia di esplorare in lungo e il largo, senza fossilizzarsi.

    Per quanto riguarda i manga, conosci Master Keaton o Nodame Cantabile?

    In bocca al lupo per progetti e propositi.

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    1. Buon anno anche a te! e crepi il lupo! vorrei solo avere più tempo per dedicarmi alla lettura, la lista di tutti i libri che voglio leggere cresce di giorno in giorno, perché un libro tira l'altro XD Nodame non mi è piaciuto, l'ho interrotto verso la metà e Master Keaton non lo conosco : è interessante?

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    2. Master Keaton è un manga nato alla fine degli anni Ottanta e si sente. Io lo trovo interessante perché mi piace il personaggio principale, Taichi, archeologo e stuidoso, finito a fare l'investigatore assicurativo.

      Qui sotto ne puoi trovare un assaggio:

      http://mangafox.me/manga/master_keaton/

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    3. grazie della dritta! la trama mi intriga, appena ho tempo do a questo manga un'occasione!

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  2. uhm, io non ho buoni propositi mangosi o libreschi per quest'anno, dici che dovrei pensarci? in compenso ho un sacco di obbiettivi da raggiungere in altri campi XD

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    1. mi piacciono tanto i tuoi obiettivi in altri campi *__* soprattutto quelli che riguardano un certo anellino, o una certa macchina fotografica... insomma, l'accoppiata amore-creatività vince :)

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    2. mi è scappata la b e non mi dici niente? XD

      sì, quest'anno DEVE essere pieno di bella roba! >_< ci sto lavorando! e appena ho un attimo di tempo devo aggiornarti XD

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    3. perché so che è scappata XD se invece avessi un soldino per tutti gli "scrittori" che la mettono convinti che ci sia e che ho dovuto convincere a toglierla... avrei tanti, tantissimi soldini!!!

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